MARTINSICURO – La Guardia di Finanza ha sottoposto ieri mattina, 26 settmbre, a sequestro preventivo l’area sulla quale a Villa Rosa sarebbe dovuto nascere il centro divertimenti Spassopoli. Il provvedimento rientra nell’ambito di una complessa indagine che interessa l’area dell’ex fornace Fiore e che ha visto nei mesi scorsi anche il sequestro di un paio di immobili ad Alba Adriatica e ha permesso l’arresto di quattro persone per bancarotta fraudolenta e patrimoniale. Nella vicenda sono coinvolte due società, la Fb immobiliare e la Spassopoli spa, che avrebbero dovuto realizzare, in momenti diversi, la riqualificazione dell’intera zona e, in seguito, il centro di divertimenti dotato di sale cinematografiche, aree commerciali e sportive.

I lavori però si sono fermati alla bonifica dell’amianto della fornace e agli interventi di consolidamento della collina retrostante. Nel frattempo una serie di creditori (tra cui alcune banche che a garanzia dei crediti vantavano un’iscrizione ipotecaria sul terreno), preoccupati dalla situazione di stallo, si sono rivolti alla magistratura. «Nello stesso frangente», si legge in una nota del comando provinciale della Guardia di Finanza, «gli amministratori hanno deciso di trasferire la sede della società Spassopoli Spa da Martinsicuro a Roma e, attraverso l’interposizione di altre società nel vano tentativo di sottrarre ai creditori il terreno a garanzia, hanno fatto alcuni atti traslativi dell’area, che però non è mai uscita materialmente dalla disponibilità degli amministratori».

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