SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al Premio Bizzarri è tempo degli omaggi ai grandi maestri del cinema. La giornata di oggi celebrerà quegli artisti del calibro di Michelangelo Antonioni e Ingmar Bergman, recentemente scomparsi oltre a Totò, Charlie Chaplin e Marco Ferreri, rispettivamente nel 40°, 30° e 10° anno dalla loro morte.
A partire dalle ore 17 – al Teatro delle Energie di Grottammare – avranno inizio i grandi tributi. Il primo tra i documentari-omaggio è Caro Antonioni, di Carlo Massironi: 50 minuti di viaggio tra le sfumature dell’anima del regista ferrarese, attraverso sequenze tratte dai suoi film, interviste fatte ai suoi collaboratori e a lui stesso.
Seguirà Lei non sa chi è Totò, di Massimo Ferrari e Katia Ippaso, film efficacissimo nel rivelare il pensiero dell’artista napoletano, anche grazie al contributo di preziose testimonianze, come quelle di Franca Faldini, Liliana De Curtis e Renzo Arbore.
Di simile nell’impianto ma rivelatore nei contenuti, è Omaggio a Marco Ferreri di Francesca Formisano.
Dalle 21 partirà la notte del Bizzarri con la proiezione della Terra vista dalla luna, un film del 1966 per la regia di Pier Paolo Pasolini: 31 minuti e un cast decisamente ricco.
Chiuderanno la serata The Unknow Chaplin di Kevin Brownlow e David Gill e Il volto di Karin di Ingmar Bergman. La prima pellicola è dedicata all’attore e regista inglese; la seconda – dedicata alla famiglia Bergman – è presentata con l’utilizzo di immagini che scorrono in sequenza, su una semplice colonna musicale senza parlato.

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