GROTTAMMARE – Un altro nome importante va ad aggiungersi alla pregiata lista di ospiti che vanta il Premio Bizzarri ed è quello di Simone Cristicchi. Proprio il cantautore romano sarà il protagonista del documentario di Alberto Puliafito “Dall’altra parte del cancello”, in concorso mercoledì 26 settembre, alle ore 21.00 presso il Teatro delle Energie di Grottammare.
Il documentario, girato negli ex manicomi di Volterra, Siena, Firenze, Cogoleto e Quarto, racconta attraverso le testimonianze di pazienti, infermieri e operatori, nonché attraverso gli interventi di alcuni artisti e le interviste ad Alda Merini e Ascanio Celestini, quanto il divario tra sanità e follia sia un concetto puramente teorico. Il viaggio di Simone Cristicchi in un mondo spesso rimosso, ripercorre la storia dell’istituzione manicomiale dalla legge Giolitti del 1904 alla legge Basaglia del 1978.
Il cantautore ha dato vita a questo progetto sulla malattia mentale che comprende oltre al film-documentario, un libro e la canzone presentata a San Remo con l’intento, chiarisce lo stesso Cristicchi all’interno del suo sito internet, «di accompagnare con delicatezza il suo pubblico dall’altra parte del cancello. Il cancello che noi stessi abbiamo costruito per difenderci dalla paura del diverso».
Tutti gli appuntamenti di mercoledì al Bizzarri saranno incentrati sul tema della salute mentale, a trent’anni dall’entrata in vigore della legge Basaglia, che impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il trattamento sanitario obbligatorio, istituendo i servizi di igiene mentale pubblici.
A tal riguardo verranno proiettati alle ore 16.00, “Il lato grottesco della vita” di Federica Di Giacomo e alle 17.30 “La seconda ombra” di Silvano Agosti, che sarà ospite al Bizzarri dopo la proiezione. Chiuderà la serata “Matti da slegare”, di Silvano Agosti, Marco Bellocchio, Sandro Petraglia e Stefano Rulli.

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