GROTTAMMARE – «Sono onorato di avervi qui a Grottammare – ha esordito il sindaco Luigi Merli, nel saluto agli ospiti – Siamo una piccola realtà, ma sono convinto che questo scambio di esperienze sarà ottimo presupposto per nuove amicizie che porteranno alla crescita di questa nostra comunità. Speriamo di riuscire a ricambiare l’ottima accoglienza che abbiamo ricevuto in Cile nel mese di marzo».

La scorsa primavera, il sindaco era stato invitato a Conchalì, in Cile, come docente di un corso di formazione per amministratori e funzionari di enti locali sulla struttura del bilancio partecipativo.

Grottammare ricambia, dunque, e questa mattina, con una piccola cerimonia di benvenuto nella sala di rappresentanza, il sindaco Luigi Merli ha accolto ufficialmente la delegazione di amministratori e funzionari sudamericani, in visita per approfondire sul posto le dinamiche della partecipazione ed in particolare della costruzione di un bilancio partecipativo.

E’ in corso, infatti la fase del progetto europeo Urb-al, quella dell’ “assistenza tecnica”, per la precisione, per lo scambio di buone prassi amministrative, che vede questa volta Grottammare sede di un intenso calendario di lavori che si svilupperà nell’arco dell’intera settimana.

Fanno parte della delegazione il supervisore della submunicipalità di Cochabamba (Bolivia), Carlos Bellop Lopez, il sindaco Angel Bozan Ramos e il funzionario Juan Salinas Fernandez del Comune di Buin (Cile) e Hugo Cordova, capo di gabinetto del sindaco del Comune di Lo Prado (Cile).

Nel corso della mattinata, alla presenza di parte della Giunta e del presidente del consiglio comunale, agli ospiti è stato illustrato il programma che prevede, oltre alla giornata introduttiva di oggi – con la presentazione e l’analisi dell’esperienza della democrazia partecipativa di Grottammare, a cura di Pier Paolo Fanesi (responsabile dell’ufficio Partecipazione) – incontri con le altre esperienze di bilancio partecipativo (comune di San Benedetto e Provincia di Ascoli Piceno), confronti con le realtà sociali del territorio (comitati di quartiere, consulte), visita ai luoghi delle assemblee.

Durante il dibattito finale verrà redatto un documento riepilogativo dell’esperienza, promossa dall’ufficio Cooperazione dell’Unione europea.

Urb-al è un programma promosso e finanziato dalla Commissione europea, che si propone di mettere in atto interventi di cooperazione tra città ed enti locali dell’Europa e dell’America Latina, finalizzata all’individuazione e alla sperimentazione di nuove modalità di gestione delle comunità urbane. All’interno di questo programma sono state individuate 4 municipalità dove i processi di democrazia dal basso sono particolarmente solidi e attivi: Grottammare, rappresenta l’Italia, poi Albacete (Spagna), Santa Maria (Brasile) e Buin (Cile).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 518 volte, 1 oggi)