ANCONA – La delegazione di Lipetsk – regione della Federazione Russa a circa 500 km a sudovest di Mosca – ha visitato nei giorni scorsi le Marche per partecipare al convegno “Gli aspetti legali della lotta alla corruzione. L’esperienza italiana”. Due giorni di full immersion con autorevoli esponenti della pubblica amministrazione marchigiana per approfondire le questioni legate alle attività illegali.
Il convegno rientra in un processo processo di allargamento dei confini europei, dove due Paesi si sono messi in contatto a più livelli, moltiplicando le opportunità di ricerca, imprenditoriali, commerciali, culturali e turistiche.
Il dirigente del servizio Internazionalizzazione della Regione Marche, Raimondo Orsetti, ha sottolineato il ruolo delle Marche nella creazione a Lipetsk di un importante distretto di industria meccanica. « In questi anni – ha detto Orsetti – i rapporti con la Russia si sono intensificati. Però si riscontrano problemi di illegalità alle dogane che preoccupano gli imprenditori marchigiani».
L’assessore agli organi Istituzionali della Regione di Lipetsk, Viktor Scikin, ha però precisato che il governatore di questa Regione si impegnerà nella lotta alla corruzione e a tutte le altre attività illegali che possono arrecare danni ai flussi commerciali.
In futuro seguiranno altre iniziative simili. Lo scorso 13 settembre, infatti, la delegazione della Commissione Europea a Mosca ha formalmente comunicato l’ammissione al finanziamento del progetto Makeculture, promosso dalla Regione Marche, con l’obiettivo di potenziare il sistema di promozione e produzione culturale della regione di Lipetsk, attraverso eventi congiunti con la nostra regione.

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