GROTTAMMARE – Confindustria Marche scende in campo in maniera attiva in aiuto del settore turistico. La necessità di garantire sul territorio eventi di grande richiamo per favorire la destagionalizzazione rinsalda i legami tra la A.S.C. (Associazioni Sportive Confindustria), rappresentata da Marco Bracciani, e Marco Calvaresi, presidente Federturismo per Ascoli Piceno. Grazie a una loro idea, dal 21 al 23 settembre la Riviera delle Palme ospiterà le finali nazionali del torneo di tennis della A.S.C. e circa 100 atleti (insieme alle loro famiglie e ai vari staff tecnici) verranno ospitati nelle strutture alberghiere della zona. Inconsapevolmente, queste persone diventeranno “ambasciatori” delle bellezze locali fuori dalla nostra regione.

«Lo scopo non è solo quello di far partecipare questi ragazzi o ragazze esclusivamente al torneo – ha affermato Marco Bracciani – ma l’evento serve maggiormente per promozione turistica. Noi faremo in modo di far trovare nelle camere degli atleti delle guide dei nostri luoghi più caratteristici, cesti con prodotti locali, e organizzeremo delle gite alle cantine regionali di Offida, o ad outlet aziendali. Questo servirà per invogliare le persone a ritornare nelle Marche ottenendo un buon incremento turistico nel futuro».

Questi tipi di eventi di forte richiamo, sportivo o culturale che sia, non devono concentrarsi solo nel periodo di alta stagione e sono utili per far uscire la regione da un semi isolazionismo turistico, come l’ha definito Marco Calvaresi:« Confindustria deve aiutare questo settore in forte crescita nelle nostre zone, ma deve farlo con metodi moderni. Dobbiamo fare un esame del nostro territorio e chiederci se è ancora giusto puntare sul “passaparola” dei turisti per ottenere visibilità».

Allora ben vengano queste iniziative che aiutano la destagionalizzazione e puntano a cambiare la valenza dell’attività turistica, che cerca di coprire tutto l’anno e non solo i mesi estivi.

«Da dati recenti diffusi da Confindustria nazionale – continua Calvaresi – sappiamo che in Italia diminuiscono gli stranieri ma cresce il mercato statunitense. E in Riviera che cosa succede? Per adesso la stagione è andata bene, siamo appetibili ma poco comunicativi».

Largo dunque alle indagini territoriali, magari portate avanti grazie all’ausilio di Confindustria Alberghi, e intanto bisogna cercar di puntare sulla comunicazione, far scoprire a più persone le qualità della Riviera: nei prossimi mesi verranno organizzati dei workshop, incontri tra gli operatori del settore, per presentare le Marche, e i relativi pacchetti turistici, in Veneto (Vicenza, 19 ottobre), a Trento (28 novembre) e in Olanda in un incontro ad Amsterdam, da definire per il 22 novembre.

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