SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Se sono rimasto a San Benedetto, è stato per merito della società e della tifoseria»: così afferma Guido Ugolotti, allenatore della Samb che improvvisamente si rende conto di rischiare di perdere quella panchina fino a poco fa tanto salda. Tanti applausi l’anno scorso, quindi, terminata la stagione, la conferma con un contratto biennale e soprattutto l’assunzione diretta, assieme al direttore sportivo Natali, delle strategie di mercato della Samb.
Mister Ugolotti, al termine della gara di Pescara aveva detto che avrebbe parlato con la squadra: dopo la ripresa degli allenamenti, come le è sembrata la risposta dei calciatori?
«Purtroppo durante la settimana i giocatori rispondono sempre al meglio, ma poi la domenica non riusciamo a concretizzare il nostro lavoro. Adesso bisogna avere la forza di preparare al meglio questa partita perché se è vero che i tifosi ci sono rimasti molto male, è altrettanto vero che noi non stiamo molto meglio. Dobbiamo essere bravi a ricaricarci moralmente ma non è facile perché la batosta è stata pesante, però il calcio offre sempre un’altra possibilità. Dobbiamo andare avanti a testa alta e preparare al meglio la gara di domenica».
A proposito di tifosi: c’è chi temevauna contestazione nell’allenamento odierno, invece sono rimasti calmi.
«Se sono rimasto qui è per loro e per la società: oggi hanno dimostrato una grande maturità. Al di là di qualche battuta che ci può stare ed è giusta e logica, perché sappiamo quando è sentita la partita contro il Pescara. Abbiamo portato una grande delusione e cercheremo di fare di tutto per dare loro le soddisfazioni che fino ad ora non siamo riusciti ad ottenere. So che questa sconfitta non si cancellerà perché il derby è sentito, ma dimostreremo che in questo campionato ci possiamo stare. Questa è l’unica cosa che possiamo promettere».
Mister, cercherà di riproporre lo stesso modulo dello scorso anno, ovvero il 4-2-3-1, oppure i tifosi si possono aspettare delle modifiche?
«Sicuramente cambieremo qualche cosa, sia nel modulo di giocare che negli uomini. Voglio vedere attentamente la squadra che andremo ad affrontare perché domenica prossima sarà una partita molto tattica, non possiamo assolutamente concedere niente perché in questo momento al nostro minimo errore veniamo puniti. Al di là dell’aspetto tattico, comunque, ci interessa dimostrare sul campo l’attaccamento alla maglia e la voglia di fare risultato a tutti i costi».

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