MONTEPRANDONE – «Alla vigilia avrei firmato per un pareggio in casa della Maceratese, ma per come sono andate le cose non posso essere soddisfatto: abbiamo tenuto di più la palla, per lunghi tratti abbiamo comandato il gioco, ma poi sotto porta siamo stati poco cattivi. Mi aspetto di più, molto di più, dalla mia squadra».
Sestilio Marocchi non ha smaltito l’amarezza per un risultato, quello maturato sul terreno dell’Helvia Recina, che dà adito a qualche recriminazione: se è vero che il Centobuchi non ha incantato per il gioco espresso, è altrettanto vero che i biancocelesti hanno espresso una evidente supremazia nei confronti di una Maceratese messa in difficoltà dal pressing attuato sistematicamente da Simoni e compagnia. Poi però, negli ultimi 16 metri, Vidallè e Cacciatore non sono mai riusciti a inventare qualcosa di buono. Di più, alla resa dei conti, sono state appannaggio degli uomini di Fusco le due o tre chance più ghiotte per segnare.
«E’ stato un incontro bruttino, molto spezzettato», ha sottolineato il tecnico monteprandonese, che a Macerata ha cambiato qualcosina rispetto alle prime giornate, mandato in campo dal primo minuto sia Troli che Tocchi, sulla fascia destra, e Costescu, preferito a Centofanti.
«Abbiamo sbagliato ad affidarci troppo ai lanci lunghi. Un solo gol dopo tre partite? Non sono preoccupato: l’intesa tra Vidallè e Cacciatore deve crescere, ma i due hanno ottime potenzialità. Spesso domenica sono stati traditi dalla fretta nel concludere. E comunque non dimentichiamoci che stiamo aspettando un giocatore molto importante come De Angelis».
Un pizzico di soddisfazione in più nelle parole del presidente Claudio Marocchi: «Quello di Macerata è un punto importante ottenuto su un campo difficile. Certo non abbiamo visto una bella partita, ma forse il caldo ci ha messo del suo. C’è semmai più rammarico per i punti lasciati per strada domenica scorsa, contro il Campobasso. Finora abbiamo incontrato tutte squadre molto temibili; sarà così anche nel prossimo turno, al cospetto di un Cologna Paese che rispettiamo».
COPPA ITALIA. Per Corradetti e compagnia adesso tre partite consecutive al Comunale: mercoledì pomeriggio (si comincia alle 15) la sfida di Coppa Italia contro la Recanatese – Marocchi dovrebbe dare spazio a qualche giocatore che in questo primo scorcio di stagione ha giocato meno – poi, come detto, la partita contro il Cologna Paese.
La settimana successiva, sempre davanti al pubblico biancoceleste, il Centobuchi tornerà a sfidare la Recanatese. Un doppio turno insomma che, se ben sfruttato, potrebbe dare un notevole impulso alla classifica degli uomini di Marocchi.
ARBITRO. La sfida di coppa tra Centobuchi e Recanatese sarà diretta dal signor Christian Costantini di Perugia, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Filippo Ferentilli ed Emanuele Rosati.

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