SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Il comportamento di Maria Pia Silla è un comportamento sbagliato e ingiusto per una persona che è stata anche assessore e che sa come si dovrebbero gestire gli imprevisti». Non si è fatta attendere la replica dell’assessore alla cultura Margherita Sorge nei confronti del presidente della fondazione Libero Bizzarri, Maria Pia Silla. In riferimento allo sfogo di quest’ultima – avvenuto mercoledì scorso durante la presentazione della XIVª edizione del Premio Bizzarri – che si è infuriata contro l’amministrazione comunale accusandola di averla “illusa” sul possibile utilizzo del Palacongressi (ricordiamo ancora sotto sequestro) per la manifestazione documentaristica, l’assessore Sorge ha espresso il suo punto di vista: «Me ne sono andata via dalla conferenza perché il confronto sarebbe stato aspro. Quando è stato sequestrato il Palacongressi, il consiglio di amministrazione del Bizzarri non aveva scelto ancora la sede. Alla Silla io avevo detto di star attenta agli sviluppi della faccenda. Non posso pensare che non abbia avuto il buon senso di capire che la scelta di trasferire la manifestazione (si svolgerà anche presso il Teatro delle Energie di Grottammare, ndr) è stata una scelta obbligata. Noi non abbiamo sfrattato il Bizzarri: rimane comunque nel territorio».

In ogni modo, il “panettone” verrà usato per il congresso dei fisiatri che, a detta della Sorge, hanno fatto autonomamente ricorso al Gip per l’utilizzo della struttura.

L’assessore risponde anche alle critiche dei giovani di Forza Italia, che lamentano l’inesistenza di spazi per la cultura: «Gli “spazi” non c’erano neanche durante il periodo amministrativo del centrodestra e loro non hanno fatto nulla per migliorare questa situazione, che noi abbiamo ereditato. Stiamo facendo tutti gli sforzi possibili per recuperare il Concordia – che non sarà pronto prima di gennaio 2008 – e altri luoghi importanti come il Palazzo Bice Piacentini».

L’ultimo dubbio rimane l’apertura della stagione teatrale. «Verrà presentata a breve – ci ha assicurato l’assessore – e si terranno degli spettacoli anche a Grottammare. Vogliamo iniziare un progetto culturale ampio che abbracci l’intero territorio e che verrà portato avanti comunque, anche quando tutti gli altri teatri saranno pronti».

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