SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domani, 15 settembre, a San Benedetto in Via Pasubio 40 e a Montefiore dell’Aso, presso la sala A. De Carolis, ci sarà una vera e propria consultazione elettorale per invitare tutti i cittadini a pronunciarsi sulla diffusione del transgenico nei campi.

I rappresentanti delle associazioni promotrici del progetto (in particolare Slow Food, Coldiretti, Cia, Legambiente , Confartigianato, Cna) hanno presentato questa nuova iniziativa itinerante: nelle varie città del Piceno verranno costruiti veri e proprio seggi elettorali e ai votanti verrà chiesto di rispondere SI o No a questa semplice domanda: «Vuoi che l’agroalimentare, il cibo e la sua genuinità, siano il cuore dello sviluppo, fatto di persone e territori, salute e qualità, sostenibile e innovativo, fondato sulla biodiversità, libero da Ogm?».

«Abbiamo creato questa iniziativa per coinvolgere l’intera comunità marchigiana in un processo di elevamento delle conoscenze scientifiche e di consapevolezza culturale in merito a questi problemi – ha affermato Maria Desirèe Basili, rappresentante Confartigianato – abbiamo preparato anche una bozza di delibera comunale per fare in modo che San Benedetto diventi uno dei comuni “OGM free”, e faccia parte attivamente dell’iniziativa».

L’assessore all’ambiente, Paolo Canducci, promette di portare la delibera in Giunta e aggiunge: «Il Comune sposa pienamente la causa portata avanti dall’associazione Liberi dagli OGM, anche perché credo che sia fondamentale battersi affinché ci sia una corretta alimentazione, senza che le condizioni vengano imposte dai grandi produttori».

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