ASCOLI PICENO – Un contributo responsabile alle problematiche in tema di rapporti di lavoro è stato dato dalla Confcommercio della provincia di Ascoli Piceno e dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, sottoscrivendo un accordo provinciale per favorire l’emersione del lavoro non regolare ove esistente.

Il protocollo d’intesa prevede che le imprese aderenti alla Confcommercio picena, possano regolarizzare eventuali posizioni lavorative non conformi, evitando così sanzioni amministrative e possibili procedimenti penali, previsti dalle leggi speciali.

Inoltre, tale agevolazione può essere anche estesa a quei datori di lavoro già oggetto di ispezioni e di provvedimenti amministrativi e giudiziari non definitivi.

L’accordo è in linea con la Finanziaria 2007 che ha previsto, entro il 30 settembre, una serie di agevolazioni per quelle imprese che regolarizzeranno le posizioni contributive e retributive anomale dei loro collaboratori nei confronti degli Enti Previdenziali e Assicurativi, al fine di facilitare la normalizzazione dei rapporti tra lavoratori e aziende.

Le aziende interessate a usufruire di tale accordo possono rivolgersi agli uffici della Confcommercio di Ascoli Piceno o di San Benedetto del Tronto o di Amandola.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 356 volte, 1 oggi)