TERAMO – Nell’ultimo turno della Coppa Italia, Teramo e Sambendettese pareggiano 1-1, e si dividono così la posta in palio. Un punto che serve alla Samb per chiudere in testa alla classifica il girone “N”, al Teramo per piazzarsi secondo, e sperare nella qualificazione tra le dieci migliori seconde. Un Teramo che esce imbattuto dalla prima fase della competizione, un Teramo che, anche nella serata di mercoledì, ha dimostrato di tenere bene il campo.

Rossi ha rispettato le promesse della vigilia ed ha mandato in campo qualche titolare, insieme ai debuttanti in biancorosso, Del Grande e Cerchia. Stesso modulo, 4-2-3-1, con Ameltonis a difesa dei pali, Priolo e Mangoni esterni della difesa, Voria e Paolacci centrali. In mezzo al campo hanno trovato posto, Di Fuzio e Cerchia, supportati da Niscemi largo a destra, Pokleka a sinistra e Del Grande a dare una mano a l’unica punta, Momentè. La Samb di Ugolotti ha risposto con il classico modulo 4-4-2.

Si gioca davanti a pochi spettatori, complice la concomitanza con la sfida Ucraina-Italia valida per la qualificazione agli Europei. Le due squadre si studiano fino al 16°, quando gli ospiti trovano la rete del vantaggio. Sul cross di Soddimo, Curiale, libero in area biancorossa, di testa manda in rete. Sull’1-0 marchigiano, i biancorossi cercano la reazione, ma sono sempre i rossoblù ad impensierire la retroguardia teramana. Al 25°, un tiro di Marino finisce fuori di poco, mentre al 28°, il capitano, ed ex Giulianova, Palladini, su punizione chiama all’intervento in angolo, Ameltonis.

Ma sul momento di maggiore pressione ospite, il Teramo pareggia. Si gioca il 36° quando Cerchia batte l’angolo assegnato da Manella di Avezzano. Il cross è perfetto, per lo stacco di Voria, che batte il portiere Bindi. Sul’1-1, il Teramo cerca di sorprendere gli avversari.

Momentè, uno dei migliori in campo e anche lui ex di turno, al 43° inventa un tiro, che passa non lontano dalla porta rossoblu.

Nella ripresa i due allenatori ripropongono gli stessi undici iniziali. Al 5° numero di Momentè che si beve due avversari, la palla arriva a Niscemi, che in dribling, sotto misura, calcia con palla che accarezza la traversa della porta della Samb. I marchigiani di Ugolotti cercano la reazione ed al 14° ci provano. Angolo e testa di Servi con palla che va a lambire il palo alla destra di Ameltonis.

Rossi inserisce Bosco al 19° al posto di Del Grande. Non cambia nulla tatticamente, con il Teramo che continua a premere alla ricerca della vittoria. Al 24° Nisemi serve benissimo Momentè, gran numero dell’ex Samb, ma al momento della conclusione, viene anticipato dal portiere in uscita.

Ancora Momentè in evidenza al 26°. L’attaccante ruba palla al suo angelo custode, ma la conclusione è debole. C’è tempo per vedere in campo D’Alessandro che prende il posto di Niscemi al 26°, ed una punizione, dello stesso D’Alessandro, al 42°, che termina di poco a lato.

Finisce 1-1, con la Samb che può festeggiare il passaggio del turno, mentre il Teramo, conquista la seconda piazza, in attesa della buona notizia del superamento della prima fase. Del resto, la squadra di Rossi lo meriterebbe, avendo conquistato 8 punti, senza subìre sconfitte.

(Si ringrazia Antonio D’Amore e il quotidiano teramano “La Città”)

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