CASTEL DI LAMA – «Luigi Mainolfi – spiega la curatrice Marisa Vescovo – sostiene un discorso innovativo, legato alle metamorfosi positive e negative della natura, completamente in sintonia con la filosofia dell’Associazione, che vuole precipuamente promuovere manifestazioni che si rivolgono ai problemi del paesaggio e alla sua protezione». Dopo la mostra “Natura: morte e resurrezione – 24 artisti internazionali verso una ecologia della mente”, al Borgo Storico Seghetti Panichi torna di nuovo l’arte, per un nuovo un nuovo connubio tra natura, creazione ed artificio che vede come protagonista Luigi Mainolfi.

L’inaugurazione di Pelle della terra, pelle del corpo si terrà il 22 settembre alle 17 e la mostra resterà aperta fino al 4 novembre. La terra, il bronzo, il ferro, la stoffa si trasformano sotto le mani dello scultore fino ad assurgere ad una dimensione fortemente simbolica. Nel corso dell’esposizione verranno proposti altri eventi collaterali.

Il Parco Bioenergetico del Borgo Storico Seghetti Panichi, realizzato dal botanico e paesaggista tedesco Ludwig Winter tra il 1875 ed il 1890, è uno dei 64 Grandi Giardini Italiani.

La mostra, che prevede una serie di visite guidate su prenotazione per gruppi e scolaresche (info tel. 0736.818622 o 334.8991218), sarà visitabile dal martedì alla domenica dal 23 settembre al 4 novembre 2007 e rimarrà chiusa il lunedì.

L’evento è stato realizzato con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ascoli piceno, in collaborazione con il Comune di Castel di Lama e con il contributo dell’Associazione Le Marche Segrete, della Banca BPA, di: Fainplast, Hydrowatt Spa, Simplast, Europlak, Eco Services, Ideal Party, Villa Picena, Caffè Storico Meletti e Francesco Mancini Fiorista in Ascoli Piceno.

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