SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Consoliamoci così: la stagione passata la Samb impiegò quattro domeniche (al Riviera fu ospite il Foggia) prima di smuovere la classifica; stavolta il punticino è arrivato dopo tre partite. Ma che fatica.
Gianni Tormenti al termine della partita contro il Lanciano fa comunque sfoggio di ottimismo: «Eravamo troppo nervosi, sembrava quasi che quella di oggi fosse la partita della vita e invece non è così: mancano ancora 31 partite e a inizio campionato è normale soffrire. Pareggio deludente? Loro avevano due risultati su tre a disposizione, noi invece eravamo un po’ troppo nervosi, però credo che non abbiamo giocato male, forse abbiamo commesso degli errori per la troppa voglia di fare».
A chi gli chiede un giudizio sul risultato, Tormenti replica sicuro: «Il pareggio ci sta tutto, il Lanciano a parte qualche ripartenza e alcuni calci piazzati non si è reso granché pericoloso. Non mi pare di essere troppo generoso nei confronti della Samb, che peraltro oggi ha dovuto far fronte ad assenze importanti, su tutte quella del nostro regista, Giorgino. Il gruppo è nuovo e deve ancora lavorare tanto: il risultato conseguito contro il Lanciano lo valuto un buon inizio, anche perché in questo momento quella abruzzese è una delle formazioni più forti, che gioca bene ed è in salute».
Infine una battuta sul prossimo avversario, il Pescara: «E’ un derby sentito, ma per noi ogni partita deve essere affrontata per raccogliere punti. Mi auguro che scenderemo allo stadio Adriatico per disputare una bella partita. L’importante sarà scendere in campo convinti di potercela giocare».

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