GROTTAMMARE – La solidarietà e la cooperazione allo sviluppo sono temi portanti dell’amministrazione comunale di Grottammare, che continua a portare avanti il progetto di accoglienza estiva dei bambini provenienti dalla regione africana del Saharawi, grazie all’ausilio della Consulta per la fratellanza dei popoli e dell’associazione Rio de Oro.

Nel 1999 iniziarono le prime collaborazioni tra il nostro paese e il Saharawi: circa 450 bambini lasciavano i campi profughi per essere ospitati in Italia per avere delle cure particolari ed essere sottoposti ad operazioni. Per la regione Marche collaboravano al progetto di accoglienza circa 12 città. Di queste solo 4 continuano ad interessarsi al programma: oltre Grottammare abbiamo Porto Sant Elpidio, Ancona e Novafeltria. Clamoroso è stato il defilarsi dall’iniziativa di città come San Benedetto del Tronto o Porto San Giorgio.

«Noi abbiamo preso un impegno – ha commentato il sindaco Luigi Merli – cercare di far ricordare a tutti che esiste un popolo martoriato da guerre e carestie. Non possiamo dimenticarci delle 500 mila persone che attualmente vi abitano. Purtroppo le loro condizioni non suscitano l’interesse degli altri stati, visto che il Saharawi non è ricco di petrolio. Almeno cerchiamo di far qualcosa nel nostro piccolo ospitando ogni anno questi bambini».

Rossana Berini, responsabile dell’associazione Rio de Oro per la provincia di Ascoli, ha voluto ringraziare tutte le famiglie, “le anime del progetto”, che hanno ospitato i ragazzi nel periodo estivo: «La loro collaborazione è molto utile, anche perché quest’anno sono stati con noi 30 bambini, di cui 22 disabili che sono rimasti a Grottammare fino al 25 agosto. 5 di loro sono rimasti in Italia poiché devono sottoporsi ancora a degli interventi chirurgici».

L’amministrazione comunale ha contribuito come poteva: per il progetto Saharawi sono stati raccolti dei fondi sia durante la serata di inaugurazione del Teatro delle Energie che durante le serate di “Cabaret Amoremio!” (raccolti circa 1600 euro).

«La collettività si muove con grande generosità – è il commento di Lina Lanciotti della Consulta per la Fratellanza dei popoli – speriamo che continui ad aiutarci, così come spero che partecipino in molti alla prossima riunione della Consulta di martedì 11 settembre, alle 21.00 in sala consiliare».

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