SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La vecchia caserma dei Carabinieri in via Pizzi va all’asta: il Consiglio Provinciale del 6 settembre, infatti, ne ha stabilito l’alienazione, ad un prezzo di partenza di 2,6 milioni di euro. Tale infatti è la stima del valore effettuata dagli uffici della Provincia, per i circa mille metri quadrati distribuiti su quattro piani per circa 30 vani.
Il ricavato della vendita dell’ex caserma “Maresciallo Luciano Nardone” servirà per ampliare il Liceo Scientifico “Rosetti” di San Benedetto, già inserito nel programma delle opere pubbliche nella seduta consiliare del 31 luglio scorso e per il quale il comune di San Benedetto ha già provveduto ad approvare la relativa variante al Piano Regolatore Generale.
L’immobile sarà venduto ma continuerà ad ospitare gli uffici della Provincia fino a quando non sarà pronto il nuovo Palazzo del lavoro in corso di realizzazione nel complesso “Vannicola” di Porto d’Ascoli.
«Con questo atto diamo ulteriore attuazione a quella politica di razionalizzazione e ottimizzazione del patrimonio dell’Ente – ha dichiarato l’assessore proponente Ubaldo Maroni – che perseguiamo sin dal nostro insediamento. Realizzeremo infatti un’opera fondamentale per lo sviluppo della città di San Benedetto e del comprensorio vendendo un immobile di grande valore ma che è ormai inutile per l’Ente. L’obiettivo è di completare per la fine dell’anno le procedure necessarie per dare il via ai lavori».
«Quello di ampliare il Liceo scientifico e accorparlo in un’unica sede fu un impegno che prendemmo con la dirigente, i docenti, gli allievi – aggiunge il presidente della Provincia Massimo Rossi – e che oggi, dopo il via libera del Consiglio provinciale, sentiamo ancor di più di poter onorare nei tempi previsti».

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