GROTTAMMARE – Amedeo Pignotti sembra essere tornato a riappassionarsi al suo Grottammare. Sul punto di mollare tutto qualche mese fa, il presidente biancazzurro è ripartito pian piano. L’entusiasmo è salito dopo appena una partita. Archiviato il pareggio nell’esordio casalingo contro il Venafro, Pignotti aveva promesso: torniamo sul mercato. Detto, fatto: in biancazzurro arriva, o meglio torna, Omar Laino.
L’attaccante, in riva all’Adriatico anche nella passata stagione, era in prova a Lanciano. Nel pomeriggio odierno (venerdì) il giocatore sosterrà il primo allenamento agli ordini di Domenico Izzotti: potrebbe essere convocato per la sfida di Canistro Luco, ma non andrebbe oltre la panchina.
PRESTO UN ALTRO COLPO. Le novità di mercato in ogni caso non si fermeranno a Laino, visto che il direttore sportivo Pino Aniello già nelle prossime ore potrebbe chiudere per un esterno che si adatta a giocare sia in difesa che a centrocampo. L’ufficialità potrebbe arrivare addirittura nella mattinata di sabato.
PRIMA TRASFERTA. La situazione in vista dell’impegno contro la matricola abruzzese – a proposito, è ufficiale, si gioca a Luco dei Marsi, anche se ancora la Questura si deve pronunciare sull’apertura o meno al pubblico – è delicata.
Mister Izzotti dovrà fare a meno degli infortunati Traini e Gasparroni. Non sono al meglio neppure Oddi e Vergari, anche se alla fine i due dovrebbero stringere i denti e, almeno, scendere in campo dal 1′. Quanto alla formazione anti-Canistro Luco, questa non dovrebbe discostarsi molto da quella di domenica scorsa, tolte ovviamente le assenze di Traini e Gasparroni. E allora: Domanico in porta, linea difensiva composta da Iampieri, Marranconi, Oddi e Costanzo; in mediana Erald Shametaj, Vergari, Polenta e Marcatili. Infine la coppia d’attacco Bucchi-Napolano.
LA GRINTA DI IZZOTTI. In vista del secondo impegno della stagione, il tecnico biancazzurro avverte i suoi: «Mi aspetto un Grottammare più ordinato sotto il profilo tattico e continuo rispetto a quello visto domenica scorsa. Insomma, voglio un approccio alla partita più convinto. Le assenze? Nessuno qui deve considerarsi una riserva. Chi manca non incarna un alibi né per il sottoscritto, né, soprattutto, per chi lo sostituisce».
Infine una battuta sul Canistro Luco: «Tutti gli avversari sono forti e vanno rispettati, certo loro sono reduci da una promozione e soprattutto da una bella vittoria all’esordio. Speriamo che voleranno troppo alti e magari snobberanno il Grottammare dei giovani. Sarebbe un vantaggio».

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