ASCOLI PICENO – Arresti anche lungo la Riviera delle palme nell’ambito della vasta operazione “Lion” coordinata dai Carabinieri del comando provinciale di Ascoli contro un giro di affari illeciti manovrato dalla criminalità organizzata campana.
Traffico di cocaina e hashish, ricettazione di assegni, merce e opere d’arte rubate, gioco d’azzardo, danneggiamento seguito da incendio alcuni dei reati che hanno portato in carcere 17 persone. Coinvolti numerosi locali pubblici soprattutto della costa adriatica picena.
Agli arresti anche due giovani di San Benedetto del Tronto, A.M. di 32 anni e D.G.F. di 26 anni, oltre a un 61enne di Grottammare, F.V.
Il traffico di droga si sviluppava fra il sud delle Marche, il napoletano e l’area milanese. Era stato avviato da un gruppo di pregiudicati napoletani, personaggi di grande spessore della criminalità camorristica dei quali i Carabinieri di Ascoli non hanno fornito i nomi. Parallelamente ad altre attività lecite, il gruppo aveva avviato il commercio di stupefacenti dalla Campania, usando appoggi ad Ascoli e in riviera con la collaborazione di insospettabile gente del luogo.
La droga arrivava poi fino a Milano, grazie al collegamento con un nucleo di albanesi presenti in Lombardia. Per la partenza dei traffici erano fondamentali i contatti con alcuni parenti dei campani arrestati, residenti sia a Napoli che a Salerno. L’operazione è ancora in corso e ha portato al sequestro di 500 grammi di cocaina per un giro d’affari complessivo che arrivava a 150 mila euro al mese, denaro, vetture e pistole.
«Con questa operazione – ha dichiarato il colonnello Sante De Pasquale – è stato stroncato un vasto traffico di droga e anche il possibile avvio di una pericolosissima attività di racket nel territorio piceno, di stampo camorristico». La raffica di arresti vuole essere perciò un segnale chiaro contro la criminalità organizzata di importazione, che cerca di attecchire in questo territorio.
Al vertice dell’organizzazione criminale c’era L.C., 47 enne napoletano che agiva con la complicità dei parenti fra cui la moglie e il figlio. Arrestati anche due 43enni di Scafati, D.F e D.G, e una 38enne, D.B.T., oltre ad un 25enne di Ottaviano. In carcere inoltre un pregiudicato di Pompei, PG, 36 anni, un uomo di Roma, S.E. 56enne, 4 albanesi fra i 23 e i 28 anni, altri 2 sambenedettesi di 40 e 23 anni, oltre a due ascolani. Tra questi il noto commerciante di gioielli T.R, 47 anni.
Le indagini dell’operazione “Lion” sono iniziate nell’ottobre scorso e hanno visto l’impegno di un elicottero, 4 unità cinofile tra cui una del reparto operativo di Chieti e più di 150 Carabinieri dalla Campania alla Lombardia.

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