GROTTAMMARE – «Sarà una lezione per il mondo politico nazionale, che riesce ad inquadrare un dramma civile solo in chiave di lettura di parte: come se la sofferenza, i drammi, le atrocità subite dai civili avessero colore politico».

Profonde le parole di Carlo Gentili, artista grottammarese che ha sfidato l’arte e la sofferenza, realizzando un dipinto murale di oltre 30 metri.

I lavori erano iniziati sabato 1° settembre e si sono conclusi nella serata del 2 settembre.

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