RIPATRANSONE – L’ultimo incendio (30 agosto) che ha interessato il territorio di Ripatransone ha bruciato circa 10 ettari, fra bosco e cortili. Il penultimo – 18 e 19 agosto – 25 ettari. I Carabinieri sono tuttora impegnati nella ricerca del piromane.

Intanto al Comune si avviano le pratiche per il Catasto degli incendi boschivi, secondo la legge numero 353 del 2000 che, vietando per quindici anni il cambio di destinazione d’uso dei terreni incendiati, dovrebbe bloccare gli episodi dolosi volti a scopi di speculazione.

Un’ottima legge che però, come per tutte le leggi, se mal applicata non sortisce gli effetti desiderati. Basti pensare che, in tutta Italia, solo il 6% dei Comuni applica in pieno la legge.

A Ripatransone il sindaco Paolo D’Erasmo assicura che a breve se ne discuterà in Consiglio Comunale: «Stiamo aspettando i dati del Corpo Forestale – spiega – per la perimetratura esatta delle zone interessate dagli incendi. Fra una decina di giorni dovremo avere i dati in mano: solo allora potremo deliberare in Consiglio Comunale».

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