SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Coppa Marche non è il campionato, ma una sconfitta fa pur sempre male, a prescindere dalla competizione. Se poi arriva alla prima, vera uscita stagionale, è ancora peggio.
Il Porto d’Ascoli, dopo l’1-0 rifilatogli dal Pagliare, peraltro a domicilio, si lecca le ferite. La squadra di mister Deogratias non ha saputo finalizzare le diverse occasioni sotto porta, quasi tutte sui piedi di Di Filippo, che ha agito da unica punta. Per il resto c’è comunque del buono nella prestazione dei biancocelesti: i nuovi per esempio hanno dato prova di essersi integrati discretamente con il resto del gruppo.
Sabato intanto il Porto d’Ascoli affronterà la Monteprandonese nel secondo turno di Coppa. Una vittoria sarebbe salutare per avvicinarsi con entusiasmo al campionato, al via la settimana seguente. Pompei e Perozzi ne avranno ancora per una quindicina di giorni. Straccia non sarà pronto prima del 15 settembre. Sgattoni invece, reduce da un fastidio di tipo muscolare, è tornato ad allenarsi. Anche Di Girolamo dovrebbe essere a disposizione.

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