ASCOLI PICENO – Nuova giornata di paura nel capoluogo piceno a causa degli incendi, che ieri sembravano definitivamente domati. Quest’oggi, a causa del forte vento di garbino che ha fatto schizzare le temperature oltre i 40° C, le fiamme hanno ripreso il sopravvento nella zona di Monterocco, nella periferia di Ascoli.
Una colonna di fumo alta centinaia di metri si è innalzata in cielo, e alcuni residenti nel quartiere sono rimasti intossicati a causa del fumo che ha invaso le loro abitazioni. Molti sono stati ricoverati all’ospedale Mazzoni. Il calore del vento ha determinato anche l’esplosione di una bombola del gas, senza comunque causare feriti.
I residenti di Monterocco, circa 2 mila, si sono riversati nelle strade e non sarebbero mancate proteste contro i ritardi nei soccorsi, che comunque sarebbero in parte giustificabili dal fatto che le forte folate di garbino impedivano a Canadair ed elicotteri di librarsi in volo per le operazioni di soccorso. Le fiamme, ad ogni modo, hanno iniziato a lambire anche il cimitero cittadino, e ulteriori rinforzi stanno arrivando dai Vigili del Fuoco di Macerata, Pesaro e Ancona.
Sempre nell’ascolano, altri problemi per gli incendi anche a Venarotta, dove lavorano al momento circa 60 tra vigili del fuoco, forestali e volontari della protezione civile per sedare le fiamme che si sono sprigionate lungo calanchi e rupe.

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