SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lotta ancora contro la morte il 68 enne di Campofilone preso a colpi di roncola dal figlio, L.C., arrestato ieri 28 agosto dalla Polizia di Fermo. Le sue condizioni sono gravi, anche se sembra aver superato bene l’intervento chirurgico d’urgenza, durato 12 ore, che ha subito all’ospedale civile di San Benedetto del Tronto.
Il 31 enne non avrebbe avuto alcun apparente motivo per il suo gesto violento. Dopo aver ridotto il padre in fin di vita si è diretto a Pedaso, dove è stato trovato in stato confusionale e sporco di sangue. Dopo l’arresto è stato interrogato dagli agenti ma non sembra aver fornito spiegazioni valide per il suo folle gesto – una ventina i colpi inferti al padre con l’arnese – e avrebbe chiesto agli agenti di poter andare a dormire.
Sembra probabile che il giovane venga dichiarato incapace di intendere e di volere. Non nuovo a stati di disturbo mentale, il giovane viene definito come problematico e introverso. Del caso si occupa il procuratore fermano Piero Baschieri.

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