SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Più di venti volti nuovi. Fin troppo facile parlare di rivoluzione. E’ la seconda Samb della famiglia Tormenti e l’ultimo innesto si chiama Fabio Alteri.
«A differenza di quanto sostiene qualcuno – esordisce il presidente rossoblu Gianni Tormenti – era la nostra prima scelta, sin da quando mister Ugolotti e il direttore sportivo Natali si sono seduti a tavolino per programmare la nuova stagione. E’ un giocatore che si sposa con il credo tattico del nostro allenatore, per cui siamo contenti. Gli abbiamo fatto sottoscrivere un triennale: Alteri ha accettato con entusiasmo di fare parte del progetto Samb».
E a quanti sostengono che i soldi racimolati dalla cessione di Daniele Morante al Verona, dovevano essere investiti nell’acquisto di un bomber di razza, il presidente replica: «I soldi li stiamo spendendo, la famiglia Tormenti non si sta intascando nulla. Quanto ad Alteri è vero che nel corso della sua carriera non ha fatto tanti gol, ma siamo convinti che qui a San Benedetto possa fare bene».
MERCATO CHIUSO? C’è tempo fino alle ore 19 di venerdì 31 agosto per apportare ulteriori modifiche all’organico. Secondo quanto sostiene il numero uno del sodalizio di Viale dello Sport difficilmente ci saranno novità, almeno in entrata. «Abbiamo una rosa di 26 giocatori, tanti. Antenucci? Con Alteri le punte centrali sono tre (compresi Melchiorri e Curiale, nda), quattro sarebbero troppe. E poi credo che un suo eventuale arrivo andrebbe a rompere gli equilibri della squadra».
Tormenti palesa un certo scetticismo anche in merito all’operazione Visone: «Per ora è più no che sì. Il Grossetto non si è dimostrato disposto a venirci incontro, per cui è dura. Ad ogni modo sarò a Milano il 31 (il ds Natali invece raggiungerà la Lombardia un giorno prima) e magari ci sarà occasione di parlare con il presidente Camilli e il consulente di mercato Pieroni. Vedremo».
Chiusura per due ex che non compaiono nelle liste che le rispettive società (Bari e Frosinone) hanno presentato in Lega: Davide Desideri e Massimiliano Carlini. «Non chiudo le porte a nessuno, ma non so. Sul primo dico che in quella trattativa sbagliammo un po’ tutti, mentre del secondo so che sarebbe molto contento di tornare, ma è penalizzato dal fatto che rientra nel discorso del settore giovanile ciociaro».
«NON MANDATECI PIU’ GIANCOLA». La prossima settimana intanto la Samb invierà in Lega una cassetta con la registrazione della partita di domenica contro la Salernitana, chiedendo che il fischietto di Vasto – già protagonista in negativo nella trasferta della squadra di Ugolotti a San Marino, lo scorso febbraio – non diriga mai più i rossoblu.

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