BINDI 5: ha responsabilità sia sul secondo, sia (soprattutto) sul terzo gol granata. La prestazione insomma è abbondantemente al di sotto della sufficienza. La sensazione è che Visi, nonostante le 36 primavere, potrebbe sin da subito tornare a indossare la maglia da titolare, se non altro per non “bruciare” questo ragazzo sul quale non bisogna gettare addosso la croce.
TINAZZI 6: dalle sue parti Mammarella riesce a rendersi pericoloso solo in un paio di circostanze. Nel complesso, rispetto al passato, mostra una maggiore propensione alla fase propositiva.
FERRINI 5: si fa cogliere impreparato in occasione dello spunto vincente di Ciarcià. Prima e dopo commette qualche leggerezza di troppo. Da rivedere, fermo restando che non sembra al meglio dal punto di vista fisico.
GIORGINO 5,5: lavora, al solito, tanti palloni. Ma all’ex Lecce non si può chiedere di indossare i panni del regista. Al momento, in questa Samb, sembra proprio mancare un faro del centrocampo.
GALEOTTI 5,5: parte bene, facendo toccare pochi palloni a Ferraro, uno che alla Samb negli ultimi due anni ha rifilato la bellezza di 5 gol (con quello di oggi, ahinoi, sono 6). A lungo andare però smarrisce la brillantezza palesata in avvio, concludendo in evidente affanno.
CAMISA 5,5: stesso discorso, o quasi, fatto per Galeotti. Macroscopico l’errore sul terzo gol campano, anche se in quel momento tutta la squadra era sbilanciata alla ricerca del pareggio.
SODDIMO 5: l’insufficienza è più per il gesto che gli costa l’espulsione – l’arbitro è stato fiscale, è vero, ma lui se lo poteva risparmiare – che non per la prestazione, fino a quel momento (37′) accettabile.
MARINO 5,5: conferma le buone doti tecniche a disposizione, ma l’intesa con Giorgino può e deve crescere. Un po’ troppo discontinuo in questa sua prima uscita ufficiale con la maglia titolare.
ROMANELLI 5,5: con Curiale acciaccato parte titolare, ma non ha – si sapeva – doti da realizzatore di razza. Deve fare la prima punta, però tende ad allontanarsi dalla porta e girare a largo. Non gli fa difetto comunque, l’impegno.
OLIVIERI 5,5: se per i primi 25 minuti la Samb si fa apprezzare il merito è soprattutto suo, bravo a svariare su tutto il fronte offensivo. Nella ripresa però, quasi sparisce.
CIA 5: ha grandi doti e si vede lontano un miglio. Ma forse oggi si lascia tradire dall’emozione della sua prima al Riviera. Pasticcia un po’ troppo ed è un peccato perché il suo guardiano, Ambrogioni, pare tutt’altro che irresistibile
CARBONI (dal 1’st) 6: con la Samb in inferiorità numerica Ugolotti lo sistema sulla corsia destra e l’ex Lanciano dà il suo contributo.
CURIALE (dall’11 st) 6: non è al meglio, ma si fa comunque apprezzare per qualche spunto degno di nota. Se non altro ha il merito di far espellere Ambrogioni.
MORINI 7 (dal 25′ st): il migliore. Il suo ingresso in campo vivacizza la manovra degli uomini di Ugolotti e quella punizione, il primo gol della stagione rossoblu, meriterebbe mille replay. Sfiora il gol in altre due circostanze, sempre su calcio piazzato. Prenota una maglia da titolare in vista della trasferta di Taranto.
UGOLOTTI 5,5: contro la Salernitana ci è sembrato di rivedere alcune delle partite giocate dalla Samb l’anno passato, quando si pagavano a caro prezzo le incertezze registrate negli ultimi 16 metri. Questa squadra però, al contrario di quella, pare non avere lo stesso potenziale offensivo (ogni riferimento a Morante non è puramente casuale).
Tornando alla gara contro i campani ci pare reggere fino a un certo punto l’alibi dell’arbitro, che pure ha diretto in maniera mediocre, penalizzando – e parecchio – Tinazzi e soci. Sia come sia, serve del tempo prima di poter emettere giudizi. I valori ci sono, non resta che aspettare. Con una Samb così giovane e rinnovata non si può fare altro.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 832 volte, 1 oggi)