SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Sono sconcertato di fronte al comportamente di alcuni esponenti dell’Amministrazione», così il Presidente di Confesercenti, Paolo Perazzoli, commenta la presa di posizione di Andrea Marinucci.
L’esponente dei Verdi aveva invitato consiglieri, assessori ed il sindaco a non presenziare al buffet con Enrico Letta presso lo Chalet “Da Andrea”.
Le ruspe che lo scorso aprile irruppero nello stabilimento balneare per eliminare abusi edilizi non sono ritenute un buon motivo per contestare la presenza dell’onorevole Letta alla concessione numero 8: «La messa a norma degli abusi è stata posticipata al 16 ottobre – continua Perazzoli – data entro la quale peraltro il Sindaco ci ha promesso che sarebbero state approvate le modifiche al piano di spiaggia. Ci aspettavamo una presa di posizione chiara da parte di Gaspari, che però è arrivato al buffet troppo tardi, non lanciando un messaggio chiaro ad esponenti dell’Amministrazione che dovrebbero mostrare più responsabilità e senso della misura».
Definendo il piano di spiaggia sambenedettese il più restrittivo delle Marche, Perazzoli commenta: «San Benedetto dovrebbe essere la città delle opportunità, evitando di scoraggiare quanti hanno voglia di fare e creare spazi per lo svago. Se tutte le concessioni avvertono la necessità di costruire gazebi e ulteriori spazi coperti ci sarà evidentemente una necessità generale. Tra l’altro è importante distinguere il piccolo abusivismo, come nel caso dello chalet “Da Andrea”, dai grandi abusi edilizi e comportarsi di conseguenza. Per i concessionari di spiaggia diventa difficile lavorare con queste restrizioni, proprio per questo abbiamo afforntato con Letta il problema dei canoni demaniali e lui si è impegnato ad affrontare seriamente la questione».

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