SAN BENEDETTO – Dal 31 agosto fino al 23 settembre torna il XIII Incontro Nazionale dei Teatri Invisibili, appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di spettacoli popolari, musicali e rappresentazioni di narrazione, poesia e ricerca artistica. Come ogni anno l’evento è organizzato grazie all’Associazione di Cultura Teatrale “Teatri Invisibili” e dal Laboratorio Teatrale Re Nudo, in collaborazione con i comuni di San Benedetto del Tronto e Grottammare dove si svolgeranno le 10 rappresentazioni in programma.

«Gli argomenti dei lavori che verranno presentati – ha efferato l’assessore alla cultura di Grottammare Enrico Piergallini – si concentrano sui temi della precarietà, delle morti sul lavoro e della condizione della donna nella nostra società. Sia San Benedetto che Grottammare ospiteranno opere che non rifiutano lo scontro con il presente: quindi l’arte diventa strumento di responsabilità civile, cioè cultura di opposizione».

Tutte le rappresentazioni verranno ospitate al Teatro dell’Arancio a Grottammare, al Teatro dell’Olmo e alla Palazzina Azzurra per San Benedetto: ovviamente il Teatro Concordia poteva essere una struttura adatta per questo genere di manifestazioni ma, come ci conferma l’assessore Margherita Sorge, forse la sua apertura potrebbe avvenire prima di quanto si pensi, ma non in tempo per questa manifestazione «Ovviamente il Concordia avrebbe dato nuovo slancio a questi spettacoli e speriamo di vederlo attivo il prima possibile. Non voglio dare una data precisa per la fine dei lavori, ma forse entro 4 mesi potremmo riaprire il teatro».

IL PROGRAMMA DELLE RAPPRESENTAZIONI. Si inizierà il 31 agosto alla Palazzina Azzurra, con lo spettacolo di Debora Mancini, attrice proveniente dal Laboratorio Re Nudo, che confezionerà un simpatico spettacolo comico/musicale.

Il Teatro dell’Arancio di Grottammare ospiterà i 4 spettacoli a seguire, fino al 13 settembre: verranno messe in scena le opere di Andrea Cosentino e dei gruppi teatrali Babilonia Teatri Underwork, Scena Verticale (con Saverio La Ruina, finalista premio ETI) e Synergie Teatrali, per concludere, il 13 settembre, con Giorgio Felicetti con la sua storia ispirata ad un operaio delle Officine Meccaniche Cecchetti di Civitanova.
Al Teatro dell’Olmo, invece, andranno in scena gli spettacoli dello ‘O Zoo No, di Paola Chiama, del Gruppo Korekané (con un’opera liberamente ispirata al film “Sussurri e grida” di Ingmar Bergman) per finire col nuovo lavoro del Laboratorio Teatrale Re Nudo, liberamente tratto dal libro “L’ultimo viaggio di Sindbad” di Erri de Luca.

(nella sezione multimedia è possibile scaricare il programma delle rappresentazioni)

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