COLONNELLA – La zona industriale di Colonnella, che fiancheggia la strada provinciale della Bonifica del Tronto, da tempo versa in uno stato di profondo degrado: strade vistosamente dissestate, discariche abusive a cielo aperto, immondizia ovunque, rovi e sterpaglie che ricoprono marciapiedi e aree verdi.

Una situazione vergognosa, oltre ad essere un pessimo biglietto da visita per i numerosi clienti e addetti ai lavori che arrivano nella zona da tutta Italia e dall’estero.

«Il disagio è presente da tempo – hanno dichiarato alla Steelcam – e abbiamo contattato più volte il Comune per far rimuovere l’immondizia che si accumula sulla strada antistante la nostra ditta, ma nessuno si è mai fatto vivo».

«Abbiamo ormai perso le speranze – ha proseguito un impiegato alla Samedil – che ci siano dei miglioramenti. E pensare che originariamente la zona industriale a Vallecupa era stata concepita dall’amministrazione comunale di Colonnella come “il fiore all’occhiello” del paese. Sta invece diventando la sua vergogna».

Anche all’ATR Group, una della aziende più importanti della zona che ha contatti a livello nazionale e internazionale, i disagi sono evidenti: la strada che porta agli stabilimenti è completamente dissestata, piena di buche e quando piove i lavoratori denunciano serie difficoltà a raggiungere gli edifici con l’auto, in quanto tutto intorno si trasforma in un lago.

Una delle maggiori necessità avvertite dai titolari delle aziende è quella di avere al più presto dagli organi preposti del Comune l’assegnazione di una toponomastica definitiva delle numerose strade della zona industriale: tutta l’area industriale, infatti, rientra sotto il nome generico di “Via Vallecupa”. Non è concepibile che in una zona ad alta densità di trasporti e scambi commerciali si abbia difficoltà a rintracciare una ditta a causa della mancanza di denominazione delle vie e l’assenza di numeri civici.

Il coro delle proteste sembra essere unanime e si rivolge anche all’assenza di manutenzione e pulizia ordinaria di strade e aree verdi, che dovrebbero essere effettuate regolarmente da parte dell’Amministrazione comunale di Colonnella, guidata dal sindaco Marco Iustini, ma che sono invece eseguite in maniera del tutto sporadica e sommaria. Da sottolineare anche che l’illuminazione pubblica in diverse strade è stata attivata solo alcuni mesi fa, a discapito degli impianti installati già da diversi anni, e che pur non essendo stati mai utilizzati, presentavano già in molti tratti gli inevitabili segni di usura del tempo. Molti imprenditori, quindi, avevano dovuto provvedere individualmente ad illuminare i propri fabbricati per impedire che durante la notte questi rimanessero nel buio totale.

La zona industriale, pur essendo il cuore pulsante dell’economia colonnellese e una delle più importanti nella Val Vibrata, si trova da tempo a dover far fronte al degrado non solo ambientale, ma anche a quello sociale dovuto alla vicinanza con la strada provinciale della Bonifica. La mancanza di regolari controlli notturni da parte delle forze dell’ordine trasformano anche molte vie interne dell’area industriale in punti di ritrovo per spaccio di droga e prostituzione, con episodi di microcriminalità che sempre più si spingono nelle vicine zone residenziali della contrada di Vallcupa. Il tutto con il soprassedere dell’Amministrazione comunale.

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