SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Duemila tifosi in delirio per la nuova Samb, piazza Giorgini stipatissima (duemila? Forse più) e tanti sorrisi sul palco, dove si sono alternati i calciatori della rosa rossoblu 2007-2008 assieme allo staff tecnico e alla famiglia Tormenti.

Coriandoli, cappellini firmati tirati verso il pubblico, palloni calciati all’aria, tanti sorrisi e tanti cori, oltre che alcune ovazioni, in particolare per Stefano Visi, Ottavio Palladini e per mister Guido Ugolotti. «Vogliamo la Serie B», hanno urlato alcuni tifosi.

Il presidente Gianni Tormenti, dal palco, non si è tirato indietro: «L’anno scorso è andata bene, e anche se ripetersi non è facile, ce la metteremo tutta. Serie B? Anche noi ci crediamo, la squadra andrà in campo sempre per vincere, i calciatori sanno di non essere inferiori a nessuno, ma abbiamo bisogno di voi per sognare tutti assieme».

Anche Ugolotti, intervistato sul palco da Freddy dj di Radio Linea (l’emittente di Civitanova Marche trasmetterà quest’anno le radiocronache della Samb) e da Alessio Perotti di Nuova Tvp (la televisione che ha l’esclusiva per la replica delle partite della Samb), mostra un moderato ottimismo: «Sono soddisfatto dei calciatori che ho a disposizione, è un gruppo di bravi ragazzi e spero in un buon campionato, ma bisognerà essere pronti già da domenica prossima». Ugolotti ha precisato di essere voluto restare a San Benedetto perché «quando in un posto ci si trova bene non c’è motivo per lasciarlo, inoltre ho un rapporto eccellente con questa società».

Assente il direttore sportivo Maurizio Natali, che si è recato a Firenze per depositare i contratti dei difensori centrali Servi e Galeotti (un triennale per l‘ex Grosseto), che potrebbero dunque esordire domenica prossima contro la Salernitana, al Riviera (per l’attacco, obiettivi principali restano Dal Rio e Alteri).

Da parte sua Marcello Tormenti, direttore marketing della società, ha ringraziato le associazioni di categoria che stanno aiutando la Samb (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianto Assoalbergatori di San Benedetto, la quale ha inviato un fax che recitava: «Il nostro cuore ci governa, la Samb ci darà entusiasmo»), ha ribadito l’impegno nel coinvolgere tutte le città dell’hinterland sambenedettese: «Cercheremo di portare più gente possibile al mare, dai giovanissimi agli anziani, puntando sulla sinergia con 21 comuni per 210 mila abitanti complessivi. E siamo già arrivati ad 800 abbonamenti sottoscritti».

Tra gli ospiti, infatti, erano presenti, oltre che ai rappresentanti del Comune di San Benedetto come l’assessore allo Sport Eldo Fanini, erano presenti fra gli altri il sindaco di Offida Lucio D’Angelo, l’assessore allo Sport di Cupra Croci, quello di Cossignano Cataldi e diversi rappresentanti del mondo economico locale (oltre che i rappresentanti dello sponsor Globo, Marconi e Di Nicola). Più cauto del presidente Tormenti è stato il sindaco Giovanni Gaspari: «Ringraziamo questa dirigenza per la tranquillità che ci ha dato. Chiediamo come minimo un campionato come lo scorso, con una salvezza raggiunta con cinque giornate di anticipo».

Di diverso avviso, però, parte della tifoseria, che incomincia a sognare quel traguardo abbandonato nel 1989. Anche se, obiettivamente, occorre ricordare che questa squadra è quasi completamente nuova, e che ci sono formazioni sulla carta ben più attrezzate per il salto di categoria. E la Samb necessita di un attaccante in grado di reggere la categoria: sarà il caso di fare uno sforzo economico in più, o è meglio non cedere ai sogni?

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