OFFIDA – Il neo presidente del Consorzio turistico Riviera delle Palme Alessandro Zocchi ha scelto il Comune del sindaco Lucio D’Angelo per un primo abbozzo del suo programma e per parlare degli esiti del suo primo consiglio di amministrazione.
Perché a Offida? «Abbiamo sempre creduto nelle potenzialità del Consorzio, soprattutto nell’ottica di una città territorio», ha precisato l’assessore al Turismo Valerio Lucciarini. Il sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari ha voluto ribadire di essere presente all’incontro «non per reverenzialità» – era presente anche l’assessore regionale al Turismo, l’offidano Luciano Agostini – «ma perché Offida è un centro turistico per eccellenza del nostro territorio, per la cultura, l’arte e l’enogastronomia».

IL NUOVO CONSORZIO. Alessandro Zocchi si è presentato come «uomo di grande impegno e passione». Ha detto di volere un consiglio di amministrazione all’insegna della partecipazione e dello spirito di squadra fra i soci pubblici e privati; annuncia l’avvio di politiche per il turismo giovanile e per ora ha parlato della promozione dei percorsi già esistenti per gli appassionati di mountain bike; uno dei suoi tre vice, l’offidano Dino Recchi, punta sull’importanza di Internet e sulla figura di “un turista al centro della città che visita”.

GETTONI DI PRESENZA Era il primo punto all’ordine del giorno del Cda del Consorzio oltre l’ordinaria amministrazione. Cosa si è deciso? Risponde Zocchi: «Dopo una valutazione economica e finanziaria studieremo l’ipotesi di un rimborso spese per gli amministratori». Si attende la stesura di un business plan da parte di un consulente ad hoc. La priorità è il risanamento definitivo del bilancio dell’ente.

I SOCI PRIVATI Potenziali fornitori del Consorzio di cui sono soci (clicca QUI), sono importanti per ragioni di bilancio. C’è la possibilità di conflitti di interesse fra le attività aziendali dei soci e la politica operativa del Consorzio? L’abbiamo chiesto al nuovo presidente, che risponde prendendo la questione alla larga: «L’idea che studiamo è la creazione di operazioni di marketing anche con alcuni privati che non sono soci. L’azienda otterrebbe visibilità e il Consorzio una utile sponsorizzazione per i suoi eventi».

LA PIANTA SI GIUDICA DAL FRUTTO. «Tutti a cercare etichette per questo nuovo presidente», dice Gaspari scherzandoci su e paragonando questi interrogativi a quelli che parenti e amici si fanno su un bambino che nasce per chiedersi a chi somiglia. Mentre Zocchi va sul concreto e si difende: «Non sono un politico, non sono avvezzo alle polemiche. Da calciatore, seppure dilettante, credo che le critiche siano sempre occasione di crescita».
Ma secondo Giovanni Gaspari nessuno avrebbe rilevato come la giovane età di Zocchi sia esempio di una volontà di rinnovamento. Largo ai giovani, insomma, e come già ribadito altre volte dal sindaco: «Il Consorzio deve pensare all’accoglienza dei turisti, la promozione in Italia e all’estero invece è compito della Regione Marche». Come? Secondo l’assessore regionale Agostini integrando costa ed entroterra. «Uno dei principali valori della nostra offerta turistica è l’estrema rapidità del passaggio fra la riviera e i borghi medievali dell’interno».

NEL CONSORZIO ANCHE CUPRA MARITTIMA, MONTEFIORE DELL’ASO, MARTINSICURO, PEDASO? Cupra – di cui è sindaco Giuseppe Torquati – ha posto precise condizioni per tornare nel Consorzio (clicca qui). Zocchi si è detto disposto a prendere in considerazione ogni occasione per ampliare la base del Consorzio, quindi ad esaminare pure la possibilità di far aderire Montefiore dell’Aso (indicata da Gaspari), come pure di Martinsicuro e Pedaso, come è emerso nel corso dell’incontro.

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