MARTINSICURO – Tempo di vacanze, ma non per tutti. Gli ambientalisti scendono in campo contro l’esubero dei rifiuti abbandonati spesso con leggerezza ovunque. Ma, mentre ad Alba Adriatica varie associazioni che hanno a cura l’ambiente si sono organizzate per effettuare volontariamente domenica 12 agosto una pulizia del tratto di costa intorno al torrente Vibrata, che versa in condizioni di degrado per i numerosi rifiuti lasciati in giro da turisti maleducati, a Martinsicuro l’Associazione dei Verdi chiama invece in causa l’amministrazione comunale. In una nota firmata da Marco Foglia e da Mario Viola, e indirizzata al sindaco Abramo Di Salvatore e all’assessore all’Ambiente Massimo Vagnoni, si invitano gli organi preposti a provvedere alla pulizia di numerosi tratti di strada a Martinsicuro e Villa Rosa letteralmente «coperte da plastiche di ogni tipo abbandonate da automobilisti e cittadini, che sono venute alla luce in seguito al taglio delle erbe effettuate dall’Anas, dall’amministrazione provinciale di Teramo e dall’amministrazione comunale di Martinsicuro».

«Ciò non costituisce decoro – prosegue la nota – per una città turistica che è conosciuta all’estero con tre distintivi: “Bandiera Blu”, ” 4 Vele” di Tci-Legambiente e registrazione europea Emas».

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