SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è concluso martedì 7 agosto la seconda edizione di “Mare Apertofestival di musiche&teatri&letterature, con il bellissimo concerto del trio “Aureliano Tango Club“, nel suggestivo  Porticciolo del Circolo Nautico Sambenedettese.

Il concerto ha fatto seguito all’ appuntamento di domenica 5 agosto, sempre al Porticciolo, con la sofisticata serata “Nostalgia del presente“, reading di testi di Jorge Luis Borges e musiche di Astor Piazzola eseguite da Hugo Aisemberg al pianoforte.

Tutte le serate, ad eccezione di due appuntamenti penalizzati dal maltempo, hanno avuto un grande successo di pubblico, compresi  gli eventi dedicati alla letteratura e al teatro, che hanno arricchito il cartellone di questa seconda edizione del festival.

Provenienti dalla città argentina di  Cordoba e tutti giovanissimi i componenti del gruppo “Aureliano Tango Club“: Aureliano Marin, voce, contrabbasso e chitarra, Esteban Ochoa al pianoforte e Martin Rovardetti alla batteria, ma con una notevole professionalità musicale. Hanno nella loro storia importanti partecipazioni come, di recente, il festival del tango a Roma con un concerto all’Auditorium e il festival del tango di Buenos Aires. Le note dei diciotto brani, più due bis, della scaletta hanno pervaso la brezza marina di dolcezza e tristezza, tra i quali la “Milonga Sentimental“, “Postales de la Capital” e “Pasional“, tutte composizioni originali eccetto “Mano a mano“, un brano del grande Carlos Gardel.

La tristezza e la malinconia sono emozioni profondamente legate al tango, infatti, l’autore argentino degli anni ’40-’50 Contursi lo ha così definito: “Il tango è un pensiero triste”.  Ma la sua bellezza e il suo fascino consentono, tranquillamente, di poterlo apprezzare, pur essendo circondati dalle allegre follie estive.

 

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