SPINETOLI – Con molte probabilità sono stati individuati gli autori di alcune delle recenti rapine ai danni di coppiette appartate in auto nelle zona industriale di Pagliare del Tronto. Di sicuro i due giovani arrestati dai Carabinieri di Monsampolo sono degli spacciatori di cocaina. E’ l’accusa con cui sono stati arrestati J.V. e M.A., due 23 enni albanesi in regola con il permesso di soggiorno.

Le modalità dell’arresto sono brillanti. Durante gli appostamenti nelle zone dove si appartano di solito le coppiette, i militari agli ordini del maresciallo De Palo hanno notato la ripetuta presenza di una Audi A4 grigia con a bordo due giovani ragazzi. I primi sospetti sono scattati confrontando i loro connotati con gli indizi raccolti nelle indagini sui furti. La sera del 6 agosto i militari decidono di intervenire e di controllare l’auto sospetta. I due albanesi tentano la fuga spingendo sull’acceleratore ma vengono bloccati da una seconda auto dei Carabinieri appostata nelle vicinanze.
Durante la perquisizione della vettura saltano fuori 10 grammi di cocaina divisa in dosi da spaccio e 2500 euro in contanti, in banconote rigorosamente da venti.
I due risiedono a Campli (Teramo) e Civitella del Tronto. Le loro abitazioni vengono perquisite e saltano fuori altri ingenti quantitativi di cocaina, bilancini, sostanze da taglio e 5600 euro in contanti proventi dello spaccio. Per i due si aprono le porte del carcere di Marino del Tronto.

Ora continuano i riscontri e le indagini per verificare con certezza se si tratta degli stessi rapinatori che negli ultimi mesi si sono resi protagonisti di alcune estorsioni ai danni sia di giovani coppiette che di prostitute appartate con i loro clienti.

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