ACQUAVIVA PICENA – Borgo ricco di cultura, storia e tradizioni, noto ai più per il suo monumento-simbolo (la Fortezza Medioevale), ma anche per i prodotti tipici (le peschette e le pajarole), Acquaviva Picena vanta, tra le numerose attrattive, una variegata e saporita arte culinaria. Nelle locande e nei ristoranti caratteristici del centro storico o presso le aziende agrituristiche dei dintorni, è possibile deliziare il palato con i gustosi piatti della gastronomia locale, non disdegnando di commettere più di un (perdonabile) peccato di gola.

Per otto sere consecutive – dall’8 al 15 agosto prossimi, dalle ore 19.30 alle 24 – quest’opportunità sarà particolarmente favorita anche da una singolare (per l’abbinamento) iniziativa popolare, giunta alla 5ª edizione, che riscuote ogni anno gran successo fra cittadini e turisti: la “Sagra delle lumache nostrane e degli spiedini alla brace“. Organizzata dal Gruppo Sportivo Acquaviva Picena, presieduto da Giancarlo Amabili, con il patrocinio della locale Amministrazione Comunale, è l’ideale per chi vuole riscoprire genuinità e sapori autentici di un tempo.

Il ricco menu dell’evento culinario – che si terrà in piazza della Libertà, all’interno di un’apposita area attrezzata – insieme alle lumache e agli arrosticini, prevede altre ghiottonerie, quali gnocchi, linguine e mezze maniche; inoltre, olive fritte, salsicce e frittelle. Il tutto sommerso dagli eccellenti vini di produzione locale. Ma, con gli stomaci, sarà possibile appagare anche le orecchie, grazie al contributo di valenti complessi musicali che allieteranno i partecipanti durante tutte queste otto calde serate agostane.

Per entrambi i mercoledì – 8 e 15 agosto – compresi nella rassegna culinaria, l’opportunità di abbinare alla sagra la visita, per le vie e viuzze del centro storico, al tradizionale “Mercatino dell’artigianato ed antiquariato“.

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