ROMA – L’Istat, in collaborazione con l’Aci, ha reso noti i dati relativi al numero di incidenti e persone infortunate per provincia e per regione nel corso del 2005. Per le Marche i valori sono in forte aumento ed è la provincia di Ancona che registra il maggior numero di incidenti stradali (2.203) nel 2005, casi che hanno provocato la morte di 50 persone e 3.271 feriti.

Un dato allarmante che con l’arrivo della bella stagione si fa sentire ancora di più poiché è proprio in questo periodo, con l’aumento di viaggi, che si verifica il maggior numero di incidenti stradali. Il tasso di mortalità più elevato, del resto, si registra nel mese di agosto, probabilmente a causa della maggiore occupazione dei veicoli in occasione degli esodi estivi. Anche per quanto riguarda i dati dell’incidentalità per tipologia di strada, si può rilevare che sulle strade urbane la frequenza più elevata degli incidenti si colloca in corrispondenza del mese di maggio e la più bassa nel mese di febbraio.

Tornando alle province marchigiane al secondo posto nella classifica degli incidenti si trova il capoluogo di Pesaro e Urbino che registra, sempre nel medesimo arco temporale, 1.773 incidenti stradali che hanno provocato 33 morti e 2.456 feriti.

Più prudenza riservano gli autisti nella provincia di Ascoli Piceno dove stati registrati, nel corso del 2005, circa 1.540 incidenti che hanno provocato 29 morti e 2.180 feriti. Macerata registra il minor numero di incidenti stradali, solo – si fa per dire –1.322 che hanno provocato 35 morti e 2.052 feriti. Quindi, se facciamo un quadro complessivo risulta che nelle Marche si sono verificati in media 6.838 incidenti stradali, sempre nel corso del 2005, che hanno causato la morte di 147 persone e il ferimento di 9.959.

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