SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Le cifre non sono quelle comparse sulle pagine dei giornali: Daniele Morante si è trasferito al Verona per meno di 400 mila euro. Ad ogni modo abbiamo realizzato un’ottima plusvalenza».
Gianni Tormenti torna sulla cessione dell’attaccante romano. Un bel colpo per gli scaligeri, che si assicurano uno dei migliori centravanti della categoria, ma anche per la Samb, che ha ricavato un bel po’ di denaro.
Il presidente della società di Viale dello Sport commenta uno dei casi che ha attraversato quasi per intero l’estate rossoblu: «Siamo stati chiari sin dall’inizio con il giocatore. Per il suo ruolo è stato sicuramente sottopagato, ma va detto che l’anno scorso quando lo prendemmo dalla Pro Vasto la nostra fu un’autentica scommessa: Morante era un giocatore che ogni anno cambiava come minimo due squadre, abbiamo creduto in lui e bravo è stato anche l’ex diesse Peppino Pavone, che nella circostanza ha dimostrato di avere grande fiuto».
Primo atto della telenovela a gennaio: le avance del Gallipoli. «All’epoca gli facemmo un’offerta e lui ci disse che ne avremmo riparlato a fine campionato». E dopo una grande stagione, leggasi 18 gol, sul giocatore sono piombati in tanti.
«Quando abbiamo capito che viaggiava su cifre al di fuori della nostra portata, gli ho detto molto sinceramente: “Falla tu un’offerta”. Ma Morante non ci ha mai detto: “Resto alla Samb se mi date tot soldi”».
Infine: «Gli auguro di fare bene a Verona. La cessione è stata inevitabile: si era rotto qualcosa».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.944 volte, 1 oggi)