ALBA ADRIATICA – Sembra proprio che ad Alba la manifestazione estiva più attesa dell’anno, abbia in questa stagione infuocato gli animi di residenti e organizzatori. Dopo le numerose difficoltà per la sua realizzazione, a causa della carenza di fondi necessari dovuta al commissariamento del Comune, adesso che la manifestazione è riuscita ad ottenere la sua onorata collocazione all’interno del calendario estivo ed è prevista per il 6 agosto, infuriano ancora le polemiche.
In base infatti ad un’ordinanza emessa dal Comandante della Polizia Urbana Daniela D’Ambrosio, sarà vietata dalle 21 alle 3 (orario di chiusura dei locali) la vendita di alcolici e di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro, per scoraggiare i facinorosi che nelle passate edizioni erano stati protagonisti di spiacevoli episodi di vandalismo.

Immediate le proteste dei gestori di locali e chalet sul lungomare, che hanno fatto sapere che, nel caso in cui ci sia una notifica ufficiale dell’ordinanza, chiuderanno per protesta i loro locali nella serata del Carnevale. Tra le motivazioni addotte la mancanza di correttezza avuta nei confronti dei gestori che, con il loro contributo economico, hanno sostenuto la manifestazione affinché potesse svolgersi regolarmente anche quest’anno.

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