ALBA ADRIATICA – Sono entrati in vigore da soli quindici giorni i parcheggi a pagamento sul lungomare di Alba Adriatica e già fanno registrare dei numeri che sfiorano l’incredibile: 1500 i verbali staccati dagli ausiliari del traffico per irregolarità nel pagamento della sosta. Numerose le proteste di turisti e residenti che utilizzano le zone blu, dato che non avrebbero nemmeno il tempo di recarsi a fare il biglietto presso le apposite macchinette automatiche che al loro ritorno trovano sul parabrezza della vettura il foglio con la multa già effettuata. Le accuse vengono puntualmente smentite dagli ausiliari del traffico, che affermano invece di essere piuttosto tolleranti e di attendere anche 20 minuti prima di staccare i verbali nei confronti di chi si è dimenticato di apporre il ticket pagato o si trattiene oltre l’orario consentito dalla sosta.Di certo è che se si continua con questi ritmi entro i primi di settembre si potrebbe arrivare ad una cifra record di circa 6000 multe effettuate.

Nella raffica di contravvenzioni che piovono giornalmente sul lungomare albense, è incappata anche una signora disabile, a cui è stata notificata una contravvenzione per aver parcheggiato nelle apposite strisce riservate ai portatori di handicap. «Non credevo ai miei occhi – ha affermato la turista di Bologna – quando ho visto la multa in bella posta sull’auto. Eppure il tesserino di invalidità era visibilmente esposto sul parabrezza».

La Tercoop, società che ha in gestione i parcheggi, si è scusata per l’incresciosa svista e ha provveduto immediatamente ad annullare la multa.

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