SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’urbanistica non è un mare calmo ma è un tempestoso luogo di navigazione, politicamente parlando. Lo ha ripetuto il sindaco Gaspari in sede di Consiglio comunale, dopo che una pedina importante della sua maggioranza – il capogruppo Sdi Leo Sestri – ha lasciato l’aula per protestare contro il mancato rinvio dall’ordine del giorno della variante normativa al Piano regolatore vigente.
Sestri non ha convinto il suo collega di partito Giuseppe Laversa, che è rimasto in aula votando poi favorevolmente all’importante delibera.
Queste le ragioni del capogruppo Sdi, già assessore all’Urbanistica nell’era Martinelli: «Ritengo che serva più conoscenza della questione da parte dei consiglieri comunali. Non ci sono tempi stretti che impongono fretta, come nel caso del bando in scadenza per il completamento della zona Santissima Annunziata».

Non basta il lavoro dei tecnici comunali per una delibera fondamentalmente complessa, non alla portata della comprensione di tutti? Assolutamente no, sostiene Sestri: «Gli uffici hanno avuto tanto tempo a disposizione, avvalendosi anche di un luminare come Lorenzotti. Ora noi consiglieri in poco tempo dovremmo capire tutto? Bisogna che noi si abbia cognizione piena delle controdeduzioni, è un nostro diritto che non può essere espropriato. Non ho chiesto troppo proponendo un rinvio a settembre, i tempi tecnici c’erano».

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