MONTEPRANDONE – Jonathan Vidallè ritrova le Marche a distanza di due anni.

L’attaccante argentino, che nella stagione 2004-2005 ha indossato la maglia della Sambenedettese (4 reti “spalmate” su 14 presenze), nella tarda serata di venerdì si è accordato con il Centobuchi del presidente Claudio Marocchi. In biancoceleste il “gaucho” avrà il compito di non far rimpiangere Alessio Rosa, trasferitosi al Rovigo e capace, in due stagioni, di segnare la bellezza di 28 gol.

Vidallè, classe 1977, l’anno scorso ha giocato a Lanciano, dove però non ha vissuto una stagione esaltante, tanto che pur avendo collezionato 12 “gettoni” non è mai riuscito a segnare. Per la punta sudamericana insomma, la prima esperienza italiana nel campionato di serie D dovrà rappresentare l’anno del riscatto.

«La trattativa si è sviluppata nel giro di pochi giorni – ha spiegato il diesse del Centobuchi Claudio Cicchi – Siamo ovviamente molto soddisfatti di aver preso un giocatore che, crediamo, potrà integrarsi bene con l’attaccante che abbiamo prelevato dal Rieti, Cristian Cacciatore. Starà a loro due fare i gol che ci serviranno per tagliare il traguardo di una tranquilla salvezza. Mercato chiuso? Diciamo che il più è fatto».

E l’ingaggio del centravanti di Buenos Aires – dodicesimo colpo di un mercato che ha rivoluzionato, o quasi, la squadra di mister Sestilio Marocchi – certifica le ambizioni di un Centobuchi che non ha nessuna intenzione di soffrire come l’anno passato, quando la salvezza arrivò solo attraverso la lotteria dei play out.

Nel corso della sua carriera Vidallè ha giocato anche per Cremonese, L’Aquila, Rimini, Avellino, Taranto, Viterbese e Gela.

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