SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Undici acquisti e diciassette partenze. E’ un primo, sommario (perché arriverà qualcun altro) bilancio del mercato della Samb. Rivoluzione: facile la sintesi.
E tra i volti nuovi che lunedì sono partiti per il ritiro di Villagrande di Montecopiolo ci sono pure Danilo Soddimo e Davis Curiale. Non si offenderanno gli altri acquisti rossoblu se indichiamo nell’ex centrocampista della Sampdoria e nell’ex attaccante del Palermo i due colpi più importanti piazzati dal diesse Maurizio Natali.
Perché? Il primo sembrava a un passo dal Vicenza e comunque è un giovane sul quale avevano messo gli occhi diverse società; per il secondo parlano i gol: 28 quelli messi a segno l’anno passato nella Primavera rosanero.
DANILO SODDIMO Vent’anni, romano, è un esterno di centrocampo che si adatta a giocare sia a destra che sul lato opposto. Giunge nelle Marche con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Alla Samb vivrà la sua prima esperienza lontano dalla Sampdoria (in blucerchiato ha collezionato tre presenze nel campionato di massima serie). Ma questo non lo spaventa: «Ho parlato con Delvecchio, che mi ha suggerito di venire a San Benedetto, una piazza peraltro della quale mi hanno tutti parlato bene. Gennaro mi ha detto che una C qui equivale ad una B da un’altra parte. E’ vero, stavo per trasferirmi al Vicenza, ma sono contento della scelta che ho fatto».
Pensiero per i suo nuovi tifosi: «Mi hanno raccontato che sono da dieci e lode, come quelli della Roma. Spero davvero che questa mia esperienza in rossoblu rappresenti il mio definitivo trampolino di lancio. Sono convinto che qui ci sono tutti i presupposti per fare bene. Vorrei tornare in A, con la mia Sampdoria».
DAVIS CURIALE La punta del Palermo arriva in rossoblu (in prestito) con un anno di ritardo. L’estate passata rifiutò di trasferirsi in riva all’Adriatico per problemi familiari. «Pietro (Tripoli, nda) mi ha parlato molto bene della Samb e sono contento di essere arrivato: stavolta dopo la prima chiamata mi sono subito convinto, anche perché lo stesso mio procuratore mi ha suggerito questa soluzione come quella ideale per la mia carriera».
Per il ventenne giocatore nativo di Colonia – altra curiosità: in passato ha fatto il pugile – la prima esperienza nel calcio professionistico coincide con una grossa responsabilità: la possibilità (molto concreta) di dover sostituire, nel cuore dell’attacco rossoblu, un certo Daniele Morante.
«Vediamo. Sono consapevole che la Samb punta sul sottoscritto e spero di ripagare la fiducia che mi è stata accordata. Certo la C1 è un’altra cosa rispetto al campionato Primavera, ma questo “salto” non deve spaventarmi. Darò il meglio come ho sempre fatto, consapevole che la stagione che inizierà a fine agosto potrebbe essere molto importante per il mio futuro».

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