SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Hanno fatto il tris, gli amici di Don Pio Costanzo, che si sono ritrovati, a distanza di 30 anni circa, dal momento in cui, giovani e con tante speranze, frequentavano lo chalet “peppinella” alla rotonda di Porto d’Ascoli e, liberi da impegni, la Parrocchia di Cristo Re, dove prima li compianto Don Marino e poi Don Pio Castelli da sempre li ha accolti, aiutati, consigliati ed insieme hanno compiuto un percorso di vita che li ha portati al successo nel campo professionale.

Tra di loro ci sono stimati professionisti (avvocati, funzionari pubblici, medici, commercialisti) artigiani, operai ma tutti animati ancora dalla stessa passione e dallo spirito. C’erano quasi tutti, con qualcuno venuto da fuori ed una addirittura dall’Irlanda dove ora vive, tranne qualche assenza giustificata per malattia, sabato scorso alla parrocchia dove, dopo la funzione in memoria del loro amico Marsilio Cosenza, prematuramente scomparso, che del gruppo era uno degli animatori, gli Amici di Don Pio hanno avuto modo di visitare il Centro di Accoglienza che don Pio porta avanti con le sole proprie forze e di pochi volontari, un centro intitolato a Papa Giovanni XXIII e che aiuta quanti sono in difficoltà.

Il ritrovo conviviale si è concluso al ristorante “Tascapà” di Centobuchi, dove tutti hanno dato il via all’ondata di ricordi.

Gli amici, guidati dai due “capogruppo” Francesco Ciccarelli e Mauro Ritrovati, sono:  Roberto Benigni, Francesca Ciccarelli, Felice Ciotti, Palma Ciotti, Giuseppe Compagnoni, Silvana e Gabriella Caponi, Gabriella Fulzi, Grazia Vallorani, Costantino Veccia, Fabrizio Pepe, Roberto Straccia, Antonio Zambetta,  Giorgio Ubaldi. Hanno dato il loro appoggio, pur non potendo essere presenti: Rinaldo Curzi, Cersino Croci, Angelo Bisirri, Silvia Curzi, Marco e Cinzia Leli, Maurizio Gabrielli, Donatella Di Paolo, Stefania Romualdi, Lucia Mazzocco, Vinicio Verdecchia.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 614 volte, 1 oggi)