MONSAMPOLO DEL TRONTO – Si è conclusa giovedì 19 luglio l’interessante rassegna musicale “Altrisuoni” con il concerto del gruppo siciliano I Lautari, alla piazza Bachelet di Stella di Monsampolo. Il gruppo, proveniente da Catania, hanno riproposto le antiche sonorità della tradizione siciliana che hanno così invaso lo spazio dell’evento.

Nella formazione del gruppo i tre musicisti fondatori: Giovanni Allegra, contrabbasso, plettri, chitarre e voce; Puccio Castrogiovanni, fisarmonica, plettri,chitarre, voce e percussioni; Roberto Fuzio, chitarre, voce e percussioni e gli altri dell’attuale formazione: Daniele Zappalà alla tromba, Enrico Luca, flauto e sax e Salvo Farruggio, batteria e percussioni.

I Lautari nascono nel 1987 da un gruppo di musicisti provenienti da diverse esperienze musicali, ma tutti con la passione di ricercare e conservare il materiale musicale e poetico della tradizione siciliana.

Tra le ultime collaborazioni: un concerto con Cesaria Evora al teatro greco di Taormina e varie altre con la cantante Carmen Consoli, con cui erano anche sul palco del 1° maggio a Roma a cantare il provocatorio e travolgente pezzo Mala Razza, reso popolare da Modugno negli anni settanta.

Il brano, dei primi Novecento, ha entusiasmato anche gli anziani, abitué della bocciofila della piazza Bachelet di Stella.

Quasi tutti i pezzi del repertorio di tradizione che è stato presentato, erano cantati in dialetto, come è loro caratteristica, ma hanno presentato anche qualche brano originale, dove sperimentano nuove sonorità per un confronto con la nuova realtà urbana della società, anche di Catania.

Uno di questi il brano con testo di una poesia di Peppino Impastato, molto bello e particolarmente commovente in un giorno in cui si commemora la morte del giudice Borsellino.

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