ROMA – Prosegue il felice connubio tra la capitale e la Provincia di Ascoli Piceno, grazie alla collaborazione con la Trambus Open che, con la sua linea “110open” e la linea “Archeobus”, accompagna migliaia di turisti al giorno tra le bellezze storiche di Roma.

L’Assessorato provinciale al Turismo ha avuto il privilegio, come sottolineato dalla responsabile dell’azienda di trasporto turistico Licia Cavaliere, di veicolare il materiale promozionale Piceno nella capitale: «Nella linea 110, composta da ben diciotto autobus, vengono distribuite capillarmente le copie di Sensi Piceni. Se si tiene conto che ogni giorno una media di circa duemila persone usufruisce dei nostri servizi, si può ben capire la portata di tale veicolo promozionale.»

La mattinata romana, organizzata dall’Associazione dei Club Wigwam per la stampa nazionale e Picena, è iniziata con un giro turistico tra le bellezze archeologiche della capitale e si è conclusa con una conferenza stampa di presentazione dell’edizione estiva di Sensi Piceni, con successiva degustazione di prodotti tipici.
A rappresentare il Piceno nello splendido Parco dell’Appia Antica, l’Assessore provinciale al Turismo Avelio Marini, il quale ha innanzitutto illustrato la nuova pubblicazione: «Sensi Piceni nasce dalla stretta collaborazione con i comuni della provincia che cerchiamo di mettere in rete, proponendo un’unica pubblicazione che racchiude quanti più eventi possibili, storici, enogastronomici, culturali. Una sorta di guida per il turista ma non solo. Quest’anno ampio risalto è stato dato al circuito delle cucine tipiche del Piceno, che tanto stanno facendo per incrementare la presenze di turisti nella nostra provincia anche nei periodi non estivi. San Benedetto del Tronto è il fulcro del turismo estivo Piceno e deve essere un traino anche per l’entroterra, ragionando quindi in sinergia».

In effetti, i dati turistici parlano chiaro: prima provincia nella Regione Marche per numero di presenze con oltre cinque milioni di turisti, sette giorni di permanenza (superiore alla media regionale), aumento dell’afflusso turistico nella bassa stagione, nell’ultimo triennio, del 17,5%, in un ottica di destagionalizzazione. Insomma, dati confortanti e confortati dal tutto esaurito nella costa di questo inizio estate. «Il Piceno è uno spettacolo e noi stiamo cercando di promuoverlo al massimo a Roma – continuava l’Assessore Marini – Crediamo a tal punto nel turismo romano che stiamo da tempo lavorando anche su altri progetti, come quello della Salaria Turistica, che ha avuto il suo prologo con la prima cicloturitica Antiqua Salaria».


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