SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un nome che venga dal volontariato e sia imparziale e competente. Questi, secondo l’assemblea territoriale di Cittadinanzattiva, i requisiti necessari per il nuovo Difensore civico, che a breve dovrà essere nominato.

«La nomina – è il parere dell’organizzazione – deve scaturire dalla volontà del mondo del volontariato. Risulta difatti incoerente che un difensore civico venga scelto da un organo politico. Inoltre deve essere designata una persona competente e la cui attività sia sinomino di imparzialità, terzietà e autonomia da qualsiasi autorità».

Cittadinanzattiva sottolinea l’importanza di questa figura per tutelare diritti e interessi dei cittadini al cospetto della pubblica amministrazione: «L’assunzione del Difensore civico è di primaria importanza perché chiunque si ritienga vittima di ingiustizie, soprusi, scorrettezze,lentezze, cattiva amministrazione in genere, può rivolgersi a questo organismo che può tutelarlo gratuitamente».

L’assemblea territoriale dell’organizzazione invita perciò l’amministrazione a «nominare il Difensore tra quelli indicati dall’Organismo di Partecipazione».

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