GROTTAMMARE – «Per Grottammare è un onore ospitare questa festa che è il riflesso visibile di una convinzione di tutti noi, cioè che un altro tipo di agricoltura è necessaria, che un altro tipo di mondo è possibile». A parlare è il sindaco Luigi Merli, che ha inoltre ricordato come egli stesso sia nato come imprenditore agricolo biologico, prima di impegnarsi in politica.

Parte così la prima Festa nazionale del bio “L’Altra Campagna”, venerdì 13 luglio, con anche un seminario intitolato “Il biologico nella ristorazione collettiva”.

Avelio Marini, assessore all’Agricoltura della Provincia di Ascoli Piceno, ha affermato dati alla mano che nella Provincia di Ascoli Piceno il 60% della gestione delle mense è dato in gestione a esterni. Il restante 40% è gestito direttamente dai Comuni e solo un terzo fa uso di cibi biologici: «Il nostro obiettivo – ha sottolineato Marini – è quello di convertire quante più mense verso il 100% bio e locale, e questo evento vuol essere un modo per confrontarsi e capire come in altre zone d’Italia si è lavorato su questo fronte».

Questo tipo di esperienza è stata già affrontata dalle scuole di Porto Sant’Elpidio e, come afferma l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Renzo Frinquellucci «abbiamo creato un comitato mensa composto anche da genitori, rendendo più accattivanti cibi che altrimenti non sarebbero stati assaggiati dai bimbi».

Il programma completo di sabato 14 e domenica 15 luglio può essere letto direttamente sul sito de L’Altra Campagna: http://www.laltracampagna.org/

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 351 volte, 1 oggi)