SAN BENEDETTO DEL TRONTO –Piano Sanitario regionale, Alleanza Nazionale all’attacco per contestare la mancata presenza alle audizioni regionali dei rappresentanti politici sambenedettesi.

Il capogruppo consigliare di An al comune di San Benedetto, Pasqualino Piunti, si mostra sconcertato per la situazione che si è andata delineando in questo periodo: «Come può il nostro Comune, punto di riferimento per l’Unione dei Comuni, rimanere escluso dalle audizioni regionali per il Piano Sanitario e da vari enti come la Start, l’Ato e il Ciip? Come può il sindaco, già presidente della Conferenza dei sindaci sulla Sanità, non ritenere necessario almeno stabilire una conferenza dei Comuni della Zona Territoriale 12, come Ascoli e Fermo hanno già fatto? L’amministrazione doveva partecipare alle audizioni regionali, riportare le proposte in commissione Sanità e convocare la conferenza dei sindaci dei 14 Comuni del territorio per discutere le eventuali modifiche».

A preoccupare sono stati anche i resoconti della Corte dei Conti che nel 2006 ha individuato come causa del deficit di 96,3 milioni di euro dell’Asur Regionale, l’eccessiva spesa per il personale. Ma mentre nelle altre zone territoriali della regione viene destinato il 40% del bilancio aziendale per il personale, la nostra Zona Territoriale 12 utilizza solo il 29% del bilancio per questo settore di spesa.

«E si andrà sempre peggio – ha continuato Piunti – poiché la spesa per il personale dovrà essere ridotta dello 0,5% nel 2007, dell’1,5% nel 2008 e del 2,5% nel 2009. Un’altra penalizzazione sarà la spesa pro-capite che corrisponde a 1632 € per la nostra zona, contro i 1997€ di Camerino, i 1881€ di Fabriano e i 1826 € di Senigallia».

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