SPINETOLI – Una scena da film “splatter” ha turbato la tranquilla serata paesana di piazza Kennedy, nella frazione di Pagliare del Tronto. A due giorni dal delitto di Colonnella, una nuova lite familiare dai risvolti violenti sale alla ribalta delle cronache locali. Il contesto è di nuovo un piccolo centro abitato, i protagonisti sono un padre e un figlio 26 enne, che ha riportato ferite da taglio all’addome e al volto giudicate guaribili in 40 giorni dal Pronto Soccorso di Ascoli Piceno. E proprio all’ospedale Mazzoni il ragazzo è attualmente ricoverato dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico.
La Questura di Ascoli sta indagando sulle modalità della lite e sulle responsabilità delle lesioni. Si interessa del caso il magistrato ascolano Carmine Pirozzoli.

I FATTI Intorno alle ore 23 di ieri 10 luglio era in corso l’ultima partita di un torneo di calcetto quando la numerosa gente presente si rende conto di assistere a una scena che ha dell’inquietante nel lato sud di piazza Kennedy.

«C’era questo ragazzo che procedeva piegato in avanti, nella posizione che assume qualcuno che viene colpito da una pallonata», ci racconta un testimone. Il ragazzo è molto conosciuto in paese e stando ad alcune testimonianze avrebbe una cattiva reputazione di persona irascibile e con dei problemi.
Dietro di lui una vistosa striscia di sangue; il ragazzo indossava solo dei pantaloncini ed era insanguinato da capo a piedi.
«Il sangue gli copriva il viso, si vedevano solo i suoi occhi allucinati incorniciati dal cranio rasato a zero», dice la persona che ci racconta la scena, ancora visibilmente turbata.
Il ragazzo urlava «è stato mio padre ad accoltellarmi» mentre i più coraggiosi lo raggiungevano e cercavano per quanto possibile di medicarlo con bende e ghiaccio recuperati dal vicino campo di calcetto. La calca attorno al giovane si fa via via sempre più densa, arrivano i Vigili Urbani e la Polizia di Stato e dopo pochi minuti il giovane viene trasportato in ospedale.
«Non era possibile rendersi bene conto dell’entità delle ferite perché erano coperte di sangue. Forse erano superficiali ma comunque la scena è stata molto brutta. I bambini piangevano, c’erano signore che urlavano, un via vai di auto, le strisce di sangue in terra». E poi ci dicono: «E’ un ragazzo con molti problemi, non aveva buoni rapporti con la sua famiglia».
Alcuni cittadini sono perplessi sulle cause e sulle modalità del dramma familiare, che pare essere avvenuto in un’abitazione nei pressi della piazza di Pagliare.

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