GROTTAMMARE – Si lavora per iscrivere il Grottammare al prossimo torneo di serie D. Parola di sindaco. Che però non intende sbottonarsi più di tanto: «Stiamo lavorando con il presidente Pignotti e qualche altra persona per fare questo. Siamo consapevoli che il tempo a disposizione è quasi concluso (le ore 12 di giovedì, nda), ma non molliamo».
«Stiamo vagliando tutte le ipotesi possibili – continua Luigi Merli – ma non posso dire di più: la questione è delicata e si rischia di compromettere tutto. Se sono ottimista? Diciamo moderatamente».
PIGNOTTI RISOLUTO Ancora meno loquace il presidente Amedeo Pignotti che ribadisce con tono deciso quanto dichiarato a fine giugno: «Valuterò qualsiasi ipotesi mi verrà prospettata, anche fossero diecimila. Di una cosa però sono certo: non farò più calcio a Grottammare. Punto».
Ancora poche ore e sapremo se qualcuno vorrà prendere in mano la situazione e sostituire Pignotti alla guida del club biancazzurro, oppure se gli sportivi grottammaresi dovranno rassegnarsi a ripartire da categorie inferiori.
COSA SERVE PER ISCRIVERSI Se il Grottammare vorrà partecipare al torneo di serie D che comincerà il prossimo 2 settembre dovrà, al solito, sborsare una somma pari a 18 mila euro, comprendente la tassa d’iscrizione forfettaria, l’acconto spese e la tassa associativa. C’è poi da sottoscrivere la fideiussione bancaria di 31 mila euro.
Fra gli obblighi anche quello di presentare la dichiarazione di disponibilità del campo di gioco che “dovrà presentare le caratteristiche previste dal Regolamento Impianti Sportivi del Comitato Interregionale, con particolare riferimento all’attestazione di agibilità rilasciata dalle Commissioni Comunali e/o Provinciali di Vigilanza”.
Insomma, bisognerà fare tanto. E pure in fretta.

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