ASCOLI PICENO – Il 17 settembre si conoscerà la sorte di Marco Ahmetovic, il rom che lo scorso 23 aprile in preda ai fumi dell’alcol ha investito e ucciso quattro giovani di Appignano del Tronto. In quella data il giudice Emilio Pocci valuterà se accogliere le richieste di patteggiamento avanzate dal legale del 22 enne rom, l’avvocato ascolano Felice Franchi. Una richiesta verso cui ha manifestato il suo dissenso il pubblico ministero Carmine Pirozzoli.

«Il mio assistito è massacrato psicologicamente – dichiara Franchi a margine della prima udienza – non pensa alla sua sorte e non mi hai mai chiesto nulla in merito al processo, ma prega per Eleonora Allevi, Alex Luciani, Davide Corradetti e Danilo Traini». Ahmetovic, nella mattinata del 9 luglio, ha voluto essere presente alla prima udienza del processo che lo vede accusato di omicidio colposo plurimo e resistenza a pubblico ufficiale, con le aggravanti della guida in stato di ebbrezza e della previsione dell’evento.

L’avvocato Franchi ha chiesto il patteggiamento per ognuno dei quattro omicidi colposi. La ratio di questo atteggiamento è lo stesso per il quale i legali delle famiglie dei ragazzi hanno presentato istanza affinché il massimale dell’assicurazione del furgone sia riconosciuto a ognuna delle quattro famiglie; in un primo tempo invece la compagnia assicurativa ha messo a disposizione un solo massimale (di 750 mila euro) per il risarcimento dei danni a tutte e quattro le famiglie.

«I fatti criminosi sono quattro, l’assicurazione ne deve tenere conto», ha dichiarato uno dei legali delle famiglie, l’avvocato Nazario Agostini.

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